Cos’è il wi-fi 7?

Wi-Fi 7 rappresenta l’ultima evoluzione degli standard Wi-Fi. Opera su tutte e 3 le bande di frequenza (2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz) e consente un utilizzo ottimale delle risorse dello spettro

Cos'è il wi-fi 7?
Cos’è il wi-fi 7? Il WiFi più recente è il WiFi 6E, che utilizza le frequenze sui 6 GHz e permette di superare i 10 Gbps in modalità wireless. Questa è la prima volta in 12 anni che vengono autorizzate nuove bande di frequenza accanto a quelle già utilizzate (2,4 e 5 GHz). Tuttavia, al momento, sono ancora pochi i router e i dispositivi compatibili con il WiFi 6E.

Secondo le previsioni della società di analisi IDC, entro il 2025 verranno introdotti sul mercato fino a 5,2 miliardi di dispositivi WiFi 6. Questa crescita è il risultato di diversi fattori, tra cui l’evoluzione della tecnologia wireless per soddisfare la crescente domanda. Ad esempio, il WiFi 6 ha introdotto funzionalità multi-utente per migliorare le prestazioni in aree molto affollate, mentre il WiFi 6E ha ampliato le capacità dello standard introducendo il supporto per la nuova banda a 6 GHz, offrendo un maggior numero di canali più ampi per garantire contemporaneamente maggiore velocità e minore latenza.

Anche se il WiFi 6E deve ancora diventare ampiamente diffuso, si inizia già a parlare del WiFi 7 come nuova evoluzione degli standard wireless, che dovrebbe rappresentare un importante passo in avanti. Tuttavia, ci vorrà del tempo e non c’è fretta nell’adottare il WiFi 7, dato che la Wi-Fi Alliance sta ancora lavorando alle bozze e molte cose potrebbero cambiare prima dell’approvazione finale.

Cos’è il il wi-fi 7

Wi-Fi 7 rappresenta l’ultima evoluzione degli standard Wi-Fi, noto anche come IEEE 802.11be Extremely High Throughput (EHT). Questa tecnologia opera su tutte e tre le bande di frequenza – 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz – e consente un utilizzo ottimale delle risorse dello spettro. Mentre lo standard Wi-Fi 6 è stato sviluppato per affrontare la crescente quantità di dispositivi nel mondo, l’obiettivo del Wi-Fi 7 è offrire velocità sorprendenti e una maggiore efficienza per ciascun dispositivo. Se si sta affrontando problemi come buffering, ritardi o congestioni costanti, l’adozione di un router Wi-Fi 7 potrebbe essere la soluzione tanto attesa.

Lo standard Wi-Fi 7 introduce una larghezza di banda straordinariamente ampia, grazie all’abilitazione di canali larghi fino a 320 MHz, e sfrutta tecnologie avanzate come 4096-QAM, Multi-RU e Multi-Link Operation per fornire velocità che sono 4,8 volte superiori rispetto al Wi-Fi 6 e addirittura 13 volte più veloci rispetto al Wi-Fi 5.

Come funziona il il wi-fi 7

WiFi 7, come indica il nome, rappresenta la settima generazione degli standard wireless approvati dalla Wi-Fi Alliance. Quello che distingue WiFi 7 rispetto agli standard precedenti è la gestione e l’ottimizzazione delle diverse bande di frequenza disponibili.

WiFi 7 introdurrà una serie di caratteristiche progettate per massimizzare le prestazioni, la capacità e garantire una bassa latenza per supportare applicazioni e servizi di prossima generazione.

Il termine “WiFi 7” è un modo informale di riferirsi allo standard ufficiale chiamato 802.11be. Questo nuovo standard prenderà il posto di WiFi 6 (802.11ax), WiFi 5 (802.11ac) e WiFi 4 (802.11n). Come gli standard WiFi precedenti, WiFi 7 sarà retrocompatibile, il che significa che i dispositivi wireless che non supportano WiFi 7 potranno comunque connettersi a un router o a un access point che aderiscono al nuovo standard.

Per beneficiare delle caratteristiche di WiFi 7, sarà necessario avere router e dispositivi client che supportano pienamente questo standard.

WiFi 7 sarà una fusione di WiFi 6 e WiFi 6E, utilizzando le tre bande di frequenza (2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz) e introdurrà alcune importanti innovazioni.

Nuovo canale da 320 MHz

WiFi 7 introdurrà un nuovo canale da 320 MHz, il doppio rispetto a WiFi 6E, operabile solo sulla frequenza dei 6 GHz e consentendo l’uso di fino a tre di questi canali. Ciò significherà il raddoppio della velocità per singolo flusso, passando da 1,2 Gbps (con canali da 160 MHz) a 2,4 Gbps. Un dispositivo WiFi 4×4 potrà gestire fino a 9,6 Gbps in termini di larghezza di banda complessiva. Grazie alla nuova modulazione QAM, WiFi 7 offrirà addirittura 40 Gbps solo sulla banda dei 6 GHz.

Modulazione 4K-QAM

La modulazione numerica di ampiezza in quadratura (QAM) consente di manipolare le onde radio per trasportare più dati. WiFi 6 supporta già la modulazione 1024-QAM, un traguardo di alto livello. Con WiFi 7 si farà un ulteriore passo avanti, permettendo l’utilizzo della modulazione 4096-QAM. Ciò garantirà velocità ed efficienza molto superiori rispetto agli standard precedenti.

Multi-Link Operation (MLO)

Una delle caratteristiche più interessanti di WiFi 7 è la Multi-Link Operation (MLO). Questa tecnologia consente l’aggregazione delle bande WiFi, simile a quanto avviene con la Link Aggregation nel networking cablato. Con MLO, è possibile combinare due bande WiFi, ad esempio 2,4 GHz e 5 GHz, o 5 GHz e 6 GHz, per creare una singola rete wireless.

Gli utenti potranno scegliere tra due modalità di utilizzo: una per il bilanciamento di carico e l’altra per la ridondanza. La prima permette di sfruttare al massimo la larghezza di banda, ideale per chi cerca la massima velocità. La seconda è particolarmente utile nelle configurazioni WiFi mesh, in quanto consente di evitare interruzioni brevi o cali di segnale grazie alla ridondanza.

Qualcomm spiega che gli access point moderni supportano generalmente tre canali: uno a 2,4 GHz e due a 5 e 6 GHz. Con WiFi 7, questa configurazione diventerà la norma. La capacità multi-link di WiFi 7 offre diverse opzioni per l’utilizzo di questi canali. Un approccio efficace è sfruttare le bande più alte, che offrono maggiore capacità e minor congestione.

Nel caso di High Band Simultaneous Multi-Link (come illustrato nella figura), il dispositivo utilizza ogni banda appena diventa disponibile e può operare su entrambe contemporaneamente, aumentando il throughput complessivo. Questo approccio risulterà particolarmente efficace nel prevenire la congestione e ridurre la latenza, poiché consente l’utilizzo simultaneo di tutte le bande disponibili.

Multi Resource Unit o Multi-RU

I canali DFS sono canali speciali condivisi con le apparecchiature radar, come quelli utilizzati nelle stazioni meteorologiche e negli aeroporti. Quando un dispositivo WiFi, come un router o un access point, rileva un segnale radar, passa automaticamente a utilizzare canali DFS alternativi che non sono occupati da interferenze.

L’introduzione di Multi-RU migliorerà l’efficienza delle connessioni WiFi 7, offrendo un’alternativa concreta ai canali DFS attuali che possono causare brevi interruzioni durante il passaggio da un canale all’altro.

Preamble puncturing, per ridurre l’impatto delle interferenze

Gli utenti che utilizzano dispositivi WiFi più vecchi e occupano una piccola porzione di un canale contiguo possono spesso essere fonte di interferenze. WiFi 7 utilizza una soluzione innovativa chiamata Preamble puncturing, che evita di utilizzare le frequenze in cui si concentra l’interferenza generata da questi dispositivi. Ciò rende possibile l’utilizzo delle altre porzioni del canale, come illustrato nella figura.

La larghezza di banda complessiva sarà leggermente ridotta a causa della rimozione di una parte dello spettro, ma WiFi 7 consentirà comunque l’uso di un canale più ampio rispetto a quello che sarebbe altrimenti disponibile.

Prima che i primi dispositivi WiFi 7 arrivino sul mercato, sarà necessario attendere almeno un altro anno. Alcuni router e access point WiFi 7 potrebbero iniziare ad essere disponibili nel corso del 2023.

WiFi 7 non solo migliorerà le prestazioni delle applicazioni attuali, ma aprirà anche la strada a molte nuove esperienze. Qualcomm menziona applicazioni avanzate di Extended Reality (XR), che sono particolarmente sensibili alla latenza, oltre a gaming in cloud, social gaming e metaverso.

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