Previsioni meteo di domani

Le previsioni meteo in Italia di domani 16 luglio: bel tempo o maltempo? Scoprilo

Previsioni meteo di domani

Meteo in Italia

Al Nord: Al mattino nuvolosità irregolare in transito con locali piogge su Alpi e regioni di Nord-Ovest, più asciutto altrove. Al pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi specie al Nord-Ovest. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo instabile con precipitazioni sparse su Alpi e alte pianure. Temperature minime in aumento e massime in lieve calo. Venti deboli dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi.

Al Centro: Al mattino tempo stabile con cieli sereni su tutti i settori. Al pomeriggio nessuna variazione con nubi sparse sui settori interni e ampi spazi di sereno altrove. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque. Temperature minime e massime senza particolari variazioni. Venti deboli di direzione variabile. Mari poco mossi o localmente mossi.
Al Sud e sulle Isole: Al mattino tempo stabile con cieli sereni su tutti i settori. Al pomeriggio nuvolosità in aumento sulle zone interne ma sempre con tempo asciutto. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque. Temperature minime e massime stabili o in lieve aumento. Venti deboli di direzione variabile. Mari poco mossi o localmente mossi.

Per il meteo che proponiamo abbiamo consultato e rielaborato le previsioni di siti che riteniamo attendibili, come Aeronautica Militare e Centro Meteo Italiano (per il video). Siti a cui affidarti se vuoi conoscere le previsioni meteo della tua città.

Previsioni Meteo: Storia

Le previsioni del tempo si basano sulla conoscenza del sistema dei fronti caldi e freddi e dei cicloni extratropicali, descritto e analizzato tra il 1920 e il 1930 da Jacob Bjerknes (1897-1975), uno studioso americano di origine norvegese.

Previsioni Meteo: Raccolta dati

Per ottenere risultati attendibili occorre disporre di una rete di strumenti di misura il più possibile numerosi e precisi.

Le stazioni meteorologiche disseminate in tutto il mondo sono più di 10.000, molte delle quali si trovano in mare a bordo di imbarcazioni appositamente attrezzate, e a intervalli di qualche ora effettuano misurazioni dei 7 parametri fondamentali dell’atmosfera in base ai quali si definisce ogni situazione meteorologica: pressione, temperatura, densità, umidità e le tre componenti della velocità del vento.

Vi sono poi centinaia di stazioni che eseguono rilevazioni in quota (fino a 20-30 km di altezza) per mezzo di palloni sonda, e altre ancora che fanno uso del radar, installato a terra o montato su aeroplani.

Siccome le stazioni meteorologiche non sono distribuite in modo uniforme, a questo stato di incompletezza rimediano i satelliti meteorologici, che sono in grado di analizzare l’andamento delle masse d’aria su tutta la superficie del pianeta e di trasmettere i risultati a terra in tempo utile.

Previsioni Meteo: Elaborazione dati

I dati raccolti vengono trasmessi ai centri e agli uffici meteorologici che fanno parte dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), con sede a Ginevra.

Per l’Europa è importante il Centro europeo per le previsioni a medio termine (ECMWF) situato a Reading (Londra), che si avvale della collaborazione di 18 paesi tra i quali l’Italia. I dati di Reading vengono rielaborati dai diversi enti locali con l’aggiunta di altri dati raccolti nelle rispettive zone: in Italia se ne occupa il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare.

Presso il centro di Reading vengono eseguite previsioni dei movimenti orizzontali e verticali delle masse d’aria, della pressione e della temperatura in quota e in superficie, alle quali viene attribuita una validità di sei giorni.

Previsioni Meteo: Le carte sinottiche

I servizi meteorologici nazionali e internazionali preparano le carte sinottiche, che presentano la distribuzione dei vari parametri osservata in uno stesso istante, al suolo e in quota, su grandi regioni della Terra.

Sono le carte che in forma semplificata vediamo riprodotte sui giornali o presentate in televisione e che illustrano la distribuzione delle masse d’aria e i loro spostamenti nel corso del tempo.