Come evitare il copyright sulle immagini?

Le fotografie trovate su internet prive di digital watermark possono essere utilizzate senza l’autorizzazione esplicita dell’autore, a condizione che ciò avvenga in buona fede

Come evitare il copyright sulle immagini?

Come evitare il copyright sulle immagini? Per evitare il copyright sulle immagini, è essenziale seguire alcune linee guida giuridiche fondamentali. Le immagini che possono essere utilizzate liberamente sono quelle che non sono soggette a copyright o per le quali si ha ottenuto esplicita autorizzazione dall’autore per il loro utilizzo. Un esempio sono i file con licenza Creative Commons, dove l’autore specifica le condizioni di utilizzo dell’opera.

Secondo un’interpretazione giurisprudenziale recente, se non è possibile identificare l’autore dell’immagine, questa può essere considerata “libera“. Tuttavia, è sempre consigliabile cercare di individuare e ottenere il consenso dell’autore dell’opera fotografica prima di utilizzarla, poiché la menzione dell’autore non esonera dall’obbligo di rispettare i diritti d’autore.

Si può usare una foto senza autore e watermark?

Secondo una recente interpretazione della legge, le fotografie trovate su internet prive di digital watermark possono essere utilizzate senza l’autorizzazione esplicita dell’autore, a condizione che ciò avvenga in buona fede. Questo principio è stato chiarito dal Tribunale di Milano in una decisione del 28 maggio. La sentenza segue un precedente del Tribunale di Firenze del 2022, che riconosce la facilità con cui le immagini possono essere reperite online.

Secondo questa linea giuridica, è responsabilità del fotografo adottare misure adeguate per proteggere le sue opere, come l’utilizzo di digital watermark. L’autore ha il compito di dimostrare di aver scattato le fotografie e di averle pubblicate, fornendo le informazioni necessarie come previsto dalla legge sul diritto d’autore. Queste informazioni includono il nome del fotografo, la data e il luogo dello scatto, e devono essere applicate sulla fotografia con strumenti tecnici che ne impediscono la rimozione.

Distinzione tra opere fotografiche e fotografie semplici

La distinzione tra opere fotografiche e fotografie semplici è cruciale per comprendere la tutela del copyright.

Le opere fotografiche sono caratterizzate dalla creatività dell’autore, che si manifesta attraverso inquadrature particolari, filtri o esposizioni personalizzate. Questi elementi conferiscono un’impronta personale alla foto, rendendola un’opera protetta dal diritto d’autore. In tal caso, l’utilizzo dell’immagine richiede sempre l’autorizzazione dell’autore, anche se viene citato il nome o l’origine dell’immagine.

Le fotografie semplici, invece, ritraggono persone, elementi della vita naturale o sociale senza un’intervento creativo evidente dell’autore. Queste possono essere utilizzate senza autorizzazione solo se non è possibile identificare il titolare dei diritti.

In termini di durata della protezione, le opere fotografiche sono coperte per 70 anni dopo la morte dell’autore, mentre per le fotografie semplici la protezione dura vent’anni dalla data dello scatto.

La differenza sostanziale tra le due tipologie di immagini risiede nella capacità dell’autore di conferire un’impronta creativa e personale alla sua opera, andando oltre la semplice rappresentazione della realtà attraverso tecniche fotografiche sofisticate.

Presenza del watermark sulle semplici fotografie

Nel contesto della tutela delle fotografie semplici, che ritraggono persone o scene di vita naturale o sociale, la giurisprudenza evidenzia diverse opinioni. Secondo una corrente di pensiero, chi utilizza fotografie trovate su internet dovrebbe presumere che siano protette da copyright e adottare precauzioni per evitare violazioni.

Un caso emblematico riguarda una decisione del Tribunale di Milano del 28 maggio 2024, che coinvolgeva una società detentrice di un database fotografico protetto da password, utilizzato esclusivamente internamente. Alcune fotografie di questo database erano state trovate tramite motori di ricerca senza le informazioni richieste dall’articolo 90 della Legge sul diritto d’autore, e successivamente utilizzate senza autorizzazione da un’altra società.

Il Tribunale ha sottolineato che per far valere i diritti d’autore su una fotografia, l’autore deve garantire che ogni esemplare contenga:

  • il nome del fotografo, della ditta di appartenenza o del committente;
  • la data di produzione della fotografia;
  • il nome dell’autore dell’opera d’arte fotografata.

Se queste indicazioni non sono presenti sugli esemplari delle fotografie, la loro riproduzione non è considerata abusiva e non sono dovuti compensi, a meno che non sia provata la malafede del riproduttore. Il Tribunale ha precisato che è responsabilità del titolare dei diritti implementare misure tecnologiche adeguate per assicurare che queste informazioni non siano eliminabili dopo il primo accesso. Ciò può essere realizzato attraverso l’uso di strumenti come il digital watermark, che permette di integrare permanentemente i dati relativi all’origine e alla provenienza delle fotografie nei file multimediali.

Il Tribunale ha ritenuto che la semplice visualizzazione delle informazioni richieste dall’articolo 90 al momento dell’accesso al database fotografico non sia sufficiente per rispettare i requisiti di legge. Pertanto, è stata giudicata legittima la condotta della società che ha utilizzato le fotografie trovate tramite motori di ricerca, poiché non è stato possibile dimostrare chiaramente che il titolare dei diritti aveva adempiuto agli obblighi imposti dalla legge.

Orientamenti diversi nel panorama giuridico

In contrasto con l’interpretazione precedente, il Tribunale di Roma ha espresso in più occasioni, nel 2017 e nel 2022, un orientamento opposto riguardo all’uso delle immagini trovate online. Secondo questo punto di vista, chi trova fotografie su internet dovrebbe astenersi dal loro utilizzo se mancano le informazioni prescritte dall’articolo 90 della Legge sul diritto d’autore. Questa precauzione si basa sul principio che ogni immagine dovrebbe essere considerata protetta da copyright, incoraggiando quindi a adottare maggiore cautela per evitare potenziali violazioni dei diritti d’autore.

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