Brexit, il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea (1 gennaio 2021)

Dopo l’accordo commerciale stipulato il 24 dicembre, il Regno Unito è fuori dall’Europa. Quali sono le conseguenze per i cittadini italiani e comunitari

Brexit, il Regno Unito non fa più parte dell'Unione Europea (1 gennaio 2021)
Brexit, il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea. Dall’1 gennaio 2021, il Regno Unito è fuori dall’Unione Europea. Dopo l’accordo commerciale stipulato il 24 dicembre 2020 che ha scongiurato il “No Deal“, escludendo tariffe e dazi (rappresenta un Trattato di libero scambio del valore di 700 miliardi di euro all’anno), il Regno Unito è fuori dall’Europa.

Quali sono le conseguenze per i cittadini italiani e comunitari?
Vita e lavoro nel Regno Unito
  • I cittadini italiani che risiedono nel Regno Unito (fino alla data del 31 dicembre 2020) hanno 6 mesi di tempo per richiedere la residenza temporanea o permanente (pre-settled o settled status).
  • Chi, invece, arriva in UK potrà fermarsi per non più di 60 giorni. Oltre questo limite dovrà ottenere un permesso di soggiorno o di lavoro.
  • È stato previsto un sistema “a punti” che negherà l’ingresso a immigrati non qualificati.
  • I visti saranno rilasciati solo a persone “che possono dare un contributo all’economia britannica“, con titoli di studio o qualifiche professionali richieste.
  • Per entrare nel Regno Unito i lavoratori “non essenziali” all’economia del paese dovranno poter contare su un impiego con un salario minimo di 25.600 euro e avere una buona conoscenza dell’inglese (B1).
  • Il visto costerà 348 sterline per uno studente e tra le 610 e le 1.409 sterline per un lavoratore a seconda del tipo di lavoro. Oltre a un contributo obbligatorio di 624 sterline per l’accesso al sistema sanitario nazionale britannico (Nhs).
Viaggi nel Regno Unito
  • Per una vacanza non servirà un visto d’ingresso, ma non sarà possibile soggiornare per più di 3 mesi continuativi, fino a un totale di 180 giorni.
  • Fino a ottobre 2021 ci si potrà recare in UK sia con la carta d’identità che con un passaporto valido per 6 mesi. Dopo questa data sarà necessario un passaporto biometrico.
  • I viaggiatori potranno portare con sé un massimo di 10mila sterline in contanti senza doverli dichiarare.
  • Sarà necessaria l’assicurazione di viaggio con copertura sanitaria privata.
  • I cittadini europei potranno utilizzare la loro patente di guida in Gran Bretagna, ma dovranno dimostrare di essere assicurati.
  • Il roaming gratuito non verrà garantito dalla Ue.
Studiare nel Regno Unito
  • Da settembre 2021, gli studenti europei saranno equiparati a quelli degli altri Stati e dovranno pagare rette universitarie più alte (almeno il doppio e in molti casi il triplo rispetto alle rette attuali di 9.250 sterline all’anno).
  • Il Regno Unito ha deciso di uscire dal programma di scambio Erasmus, quindi gli studenti europei non potranno optare per un periodo di studio o uno stage nel Regno Unito.
  • L’accordo bilaterale UK-UE non prevede il riconoscimento delle qualifiche professionali.

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