Come funziona il nuovo esame di teoria per la patente di guida

Dal 2022 l’esame di teoria per ottenere la patente di guida diventerà più veloce: 30 domande in 20 minuti

Come funziona il nuovo esame di teoria per la patente di guida
Come funziona il nuovo esame di teoria per la patente di guida. A partire dall’8 gennaio 2022 i candidati che sosterranno l’esame di teoria per conseguire la patente di guida si troveranno di fronte un test con meno quesiti. Avranno meno tempo a disposizione e gli errori possibili passeranno da 4 a 3. Lo dispone il “decreto 27 ottobre” del ministero delle Infrastrutture (Mims), pubblicato il 9 dicembre.

Questo nuovo sistema permetterà di snellire e velocizzare la procedura, recuperando il tempo perso creato dal minore numero di esaminatori in organico alla Motorizzazione e aggravato dall’emergenza Covid.

Come funziona l’esame di guida

Attualmente i candidati rispondo a 40 domande in 30 minuti e possono permettersi un massimo di 4 errori. A partire dal 2022, i candidati dovranno rispondere a un totale di 30 domande, in un tempo massimo di 20 minuti, potendosi permettere un massimo di 3 errori per superare la prova. Al quarto errore scatterà la bocciatura.

La prova si svolgerà con sistema informatizzato, tramite questionario (estratto da un database secondo un metodo di casualità). Il questionario è composto da 30 affermazioni. Per ogni affermazione il candidato deve barrare la lettera “V” (Vero) o “F” (Falso).

Ogni candidato deve sedersi alla postazione che gli viene assegnata, dove un computer gli sottopone quesiti tratti dal database ministeriale (il cui linguaggio è in via di semplificazione). Il tutto sotto la vigilanza sia degli esaminatori sia delle forze dell’ordine.

Le categorie di patente interessate
Le patenti coinvolte sono quelle delle categorie:
  • A1: il patentino per sedicenni, per guidare motocicli fino a 125 cm cubici di cilindrata, 11 kilowatt di potenza e rapporto potenza/peso fino a 0,1 kW/kg e tricicli di potenza fino a 15 kW;
  • A2: motocicli di potenza fino a 35 kW e rapporto potenza/peso fino a 0,2 kW/kg;
  • A: motocicli e tricicli, senza limitazioni se non quelle per i più giovani;
  • B1: quadricicli non leggeri;
  • B: autoveicoli fino a 3,5 tonnellate con limiti di potenza per neopatentati, più i tricicli con potenza anche superiore a 15 kW;
  • BE: autoveicoli leggeri quando trainano un rimorchio non leggero.

Al momento, quindi, restano invariati i test per le patenti superiori (quelle per camion e bus).

Riconoscimento facciale

Sarà anche introdotto un sistema di riconoscimento facciale utile all’autenticazione di coloro che si sottoporranno all’esame. Questa tecnologia consentirà ai candidati l’accesso all’aula di esame tramite, appunto, un software di riconoscimento facciale, che identificherà i candidati tramite i parametri biometrici.

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