Santa Maria Capua Vetere (Caserta): donna accusata di aver ucciso il marito

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha prove contro Rosanna Oliviero, sospettata di aver causato la morte di Rino Pezzullo, suo marito, colpendolo alla testa

Santa Maria Capua Vetere (Caserta): donna accusata di aver ucciso il marito
La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha rivelato prove incriminanti contro Rosanna Oliviero, sospettata di aver causato la morte di Rino Pezzullo, suo marito, colpendolo brutalmente alla testa, evento che ha portato al decesso dopo il ricovero in ospedale.

La pubblica accusa ha richiesto e ottenuto dal tribunale l’avvio immediato del processo, un procedimento giudiziario senza udienza preliminare, passando direttamente dalle indagini alla fase dibattimentale. La prima udienza è fissata per gennaio 2024.

Secondo la Procura, le prove raccolte indicano la responsabilità della moglie nell’aggressione che ha portato al tragico epilogo. Attualmente agli arresti domiciliari, Oliviero, precedentemente detenuta, è stata identificata come la persona che ha allertato i soccorsi quando il marito non rispondeva. Il coma provocato da un’emorragia cerebrale durante il ricovero ha rivelato il trauma dovuto a un colpo violento, confermato dai medici dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Il processo immediato si configura come un procedimento rapido e senza udienza preliminare, evidenziando le prove raccolte dalla Procura, che hanno portato all’accusa della moglie per l’omicidio del marito.