ILPOST – La Cina ha prodotto un chip nonostante le restrizioni imposte dagli Stati Uniti

Notizia dell’ultima ora: La Cina ha prodotto un chip nonostante le restrizioni imposte dagli Stati Uniti


6 SETTEMBRE 2023FONTEUFFICIALEBREAKING NEWS – La scorsa settimana, l’azienda cinese Huawei ha rivelato il suo nuovo smartphone, il Mate 60 Pro, che presenta un chip di produzione locale e supporta le reti 5G. Questo annuncio suggerisce che le politiche del governo cinese per potenziare la sua industria tecnologica stiano producendo risultati significativi, nonostante le restrizioni imposte dagli Stati Uniti per frenare la Cina nel settore dei chip sembrassero aver avuto un impatto limitato.

I chip avanzati, fondamentali per lo sviluppo di tecnologie come l’intelligenza artificiale e i supercomputer, sono al centro di una cosiddetta “guerra commerciale” tra Stati Uniti e Cina, con rilevanti implicazioni politiche. Le restrizioni iniziali furono avviate durante il mandato di Donald Trump nel 2019, principalmente contro Huawei. Nel 2022, l’amministrazione Biden ha intensificato ulteriormente queste misure, limitando significativamente l’accesso della Cina a chip avanzati.

Il nuovo smartphone Huawei Mate 60 Pro è alimentato da un chip chiamato Kirin 9000, prodotto da SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corp), un’azienda con partecipazione statale cinese. Questo chip è stato descritto come il primo della sua categoria a 7 nanometri, superando il precedente limite di 14 nanometri. Tuttavia, va notato che dal 2019, Huawei e altre aziende cinesi sono state impedite dall’ottenere all’estero le attrezzature necessarie per produrre chip di questa categoria. La dimensione di 7 nanometri si riferisce alla grandezza dei transistor all’interno del chip, un parametro chiave per valutarne l’avanzamento tecnologico.

In Cina, questo annuncio è stato accoltissimo e ha suscitato un forte sostegno patriottico, mentre i media lo hanno descritto come una vittoria del paese contro le politiche restrittive degli Stati Uniti. Tuttavia, alcuni esperti ritengono che sia troppo presto per determinare se questo nuovo chip rappresenti un avanzamento tecnologico significativo per la Cina. Potrebbe essere più costoso e più lento da produrre rispetto ai chip concorrenti di Taiwan e potrebbe richiedere un forte sostegno governativo per rimanere competitivo sul mercato internazionale. Inoltre, le quantità di chip a 7 nanometri disponibili potrebbero non essere sufficienti per soddisfare la domanda globale.

L'informazione è di parte! Ci sono giornali progressisti e giornali conservatori. La stessa notizia ti viene raccontata in modo diverso. Se cerchi un sito che ti spieghi le cose con semplicità, e soprattutto con imparzialità, allora questo è il posto giusto per te. Cerchiamo notizie e fatti social del momento e li rimettiamo in circolo, senza giri di parole e senza influenzarti con le nostre opinioni.

FONTEUFFICIALE.it riassume le notizie pubblicate dalle agenzie di stampa e da altri media autorevoli (come Ansa, Agi, AdnKronos, Corriere della Sera, ecc..), quindi non è direttamente responsabile di inesattezze. Se, però, ritieni che un nostro articolo debba essere modificato o eliminato puoi farne richiesta [ scrivendo qui ].

Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News.
Potrebbero interessarti anche questi articoli: