Sapevi che Facebook ha più potere delle forze dell’ordine?

Facebook, se reputa che non sei una persona reale può chiederti un documento di riconoscimento. La polizia no

Sapevi che Facebook ha più potere delle forze dell'ordine?
Secondo l’ordinamento giuridico del nostro Paese, le forze dell’ordine (polizia, carabinieri, ecc.) se ti fermano per un controllo possono solo chiedere le tue generalità. Non possono, invece, ordinarti di esibire un documento di riconoscimento. Quindi, quando esci di casa puoi tranquillamente farlo senza un documento.

Facebook, invece, se ritiene che non sei una persona reale (non si sa esattamente come, se ha accesso a qualche banca dati per riuscire ad incrociare i dati col tuo viso, cose che forse nemmeno l’fbi), può chiederti un documento di riconoscimento per dimostrare che sei una persona reale.

I reportage dall'Italia e dal Mondo

I documenti non vengono chiesti da Amazon (dove fai acquisti), non vengono chiesti da altri social (come YouTube o Twitter). Facebook sì.

Quindi, se dopo che hai aperto un profilo, hai aggiunto le amicizie, hai creato dei gruppi e delle pagine, hai curato la tua immaginr social per anni, d’improvviso, un bel giorno, l’intelligenza artificiale di Facebook potrebbe dirti “ehi, secondo noi non sei un profilo reale, quindi se non vuoi perdere anni della tua vita e del tuo lavoro, devi fornirci un documento di riconoscimento“.

Probabilmente questa richiesta è per evitare il proliferare di fake news pubblicate da finti profili, ma non sappiamo se è legale. Non sappiamo se qualche avvocato o associazione si sta battendo per togliere questo assurdo potere a Facebook. Ma era doveroso parlarne.


Devi sapere che...

Seguiamo molte testate giornalistiche e siti di informazione per avere molteplici punti di vista, comprendere meglio la situazione che ci circonda e riuscire a spiegare bene le cose a voi che leggete. Studiamo lo stile nella comunicazione, studiamo i contenuti, cerchiamo di capire quali sono le notizie più importanti, quali interessano di più e quali di meno.

Non vogliamo, però, diventare l'ennesimo sito di parte, ma vogliamo raccontare le notizie per quelle che sono: senza ideologie o opinioni personali che alterano la notizia. E vogliamo farlo utilizzando un linguaggio semplice.

Se, però, abbiamo qualcosa da dire lo facciamo, come in questo caso, in un articolo in cui è ben evidenziato che si tratta di un'opinione.

Altri siti, invece, prendono una notizia da un'agenzia di stampa o da una testata giornalistica di oltreoceano e la infarciscono di opinioni e ideologie. Tanti siti di informazione sono di parte, sia quando affrontano la tematica politica sia quando si tratta di tematiche sociali. Non c'è nulla di male ad essere di parte. E' male quando fai credere di non esserlo.

Molte volte i lettori di questi siti sono convinti che le notizie che stanno leggendo non sono di parte, ma in realtà è il contrario. I temi che affrontano e il modo in cui comunicano alcuni siti sono di parte. Basterebbe fare un sondaggio e chiedere ai loro abbonati che tendenze politiche hanno per scoprire facilmente se un sito è di parte oppure no.

L'informazione è di parte. Ci sono giornali progressisti e giornali conservatori. La stessa notizia ti viene raccontata in modo diverso. Se cerchi un sito che ti spieghi le cose con semplicità, e soprattutto con imparzialità, allora questo è il posto giusto per te.

Cerchiamo le notizie del momento e te le spieghiamo meglio, senza giri di parole e senza influenzarti con le nostre opinioni.

FonteUfficiale.it è un sito di informazione generalista approvato da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News.