La lista delle zone idonee al deposito di rifiuti radioattivi

Sogin ha pubblicato Cnapi, la carta nazionale delle aree più idonee per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi

La lista delle zone idonee al deposito dei rifiuti radioattivi
La lista delle zone idonee al deposito dei rifiuti radioattivi. La Sogin (società pubblica di gestione del nucleare), dopo aver ricevuto il nullaosta del Governo, ha pubblicato sul sito depositonazionale.it la Cnapi (Carta nazionale delle aree più idonee), la documentazione completa, il progetto e la carta segretissima (tenuta dal 2015 sotto riservatezza assoluta con minaccia di sanzioni penali per chi ne rivelasse dettagli).

Le “aree potenzialmente idonee” sono le zone dove costruire il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, (rifiuti che oggi sono distribuiti dal Piemonte alla Sicilia in una ventina di depositi locali). La Cnapi non svela il punto in cui bisognerà costruire il deposito, ma delinea i 67 luoghi in cui ci sono le condizioni tecniche per costruirlo e assegna i voti con una graduatoria. 67 località potenzialmente idonee, distribuite tra Lazio, Toscana, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Basilicata e Puglia.

I reportage dall'Italia e dal Mondo
  • Verde smeraldo: punteggio più alto;
  • Verde pisello: buono;
  • Celeste: isole;
  • Giallo: zone possibili ma meno adeguate.

Il deposito nazionale non riguarda le scorie più pericolose, ma i rifiuti radioattivi a media e bassa attività, quelli che si producono ogni giorno (reagenti farmaceutici, mezzi radiodiagnostici degli ospedali come la risonanza magnetica nucleare, terapie nucleari, radiografie industriali, guanti e le tute dei tecnici ospedalieri, controlli micrometrici di spessore delle laminazioni siderurgiche, il torio luminescente dei vecchi quadranti degli orologi, i marker biochimici e i biomarcatori).

Quali sono le aree potenzialmente idonee:
  • Provincia di Torino: Rondissone-Mazze-Caluso; Carmagnola.
  • Provincia di Alessandria: Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento; Fubine-Quargnento; Alessandria-Oviglio; Bosco Marengo-Frugarolo; Bosco Marengo-Novi Ligure. L’area fra Alessandria-
  • Castelletto-Quargnento e l’area Bosco Marengo-Novi.
  • Provincia di Viterbo: Montalto di Castro (due localizzazioni), Canino-Montalto di Castro, Corchiano-Vignanello, Corchiano.
  • Provincia di Viterbo: Ischia di Castro, Canino-Cellere-Ischia di Castro, due lotti a Canino, Tessennano-Tuscania, Arlena di Castro-Piansano-Tuscania, Piansano-Tuscania, Tuscania, un’altra area Canino-Montalto, Arlena di Castro-Tessennano-Tuscania, Arlena di Castro-Tuscania 1 e 2, Tarquinia-Tuscania, Soriano nel Cimino, Soriano nel Cimino-Vasanello-Vignanello, Gallese-Vignanello, Corchiano-Gallese.
  • Alessandria: Castelnuovo Bormida-Sezzadio.
  • Siena: val d’Orcia fra Pienza e Trequanda.
  • Grosseto: Campagnatico.
  • Bari: Gravina.
  • Vaste aree tra Bari (Altamura) e Matera.
  • Due zone fra Matera e Taranto (Laterza).
  • Genzano di Lucania (Potenza), Acerenza, Oppido Lucano (Potenza) e Irsina (Matera).
  • Provincia di Caltanissetta, Trapani e Palermo: i comuni di Calatafimi-Segesta, Petralia Sottana e Butera.
  • 4 aree in provincia di Oristano e 10 nella provincia del Sulcis (Siapiccia, Albagiara, Assolo, Mogorella, Usellus, Villa Sant’Antonio, Nuragus, Nurri, Genuri, Setzu, Turri, Pauli Arbarei, Tuili, Ussaramanna, Gergei, Las Plassas, Villamar, Mandas, Siurgus Donigala, Segariu, Guasila, Ortacesus).
Come sono stati scelti i luoghi potenzialmente idonei?
I criteri di selezione sono stati dettati dall’Ispra nel 2014:
  • Devono essere luoghi poco abitati;
  • Con una sismicità modesta;
  • Senza vulcani né rischi di frane e alluvioni;
  • Non a quote troppo elevate (non oltre i 700 metri sul livello del mare);
  • Non su pendenze eccessive;
  • Non troppo vicine al mare;
  • Non molto vicine a autostrade e ferrovie, ma abbastanza vicine ad autostrade e ferrovie per poter essere raggiunte comodamente dai carichi di materiale da stoccarvi.

Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee.

L'informazione è di parte. Ci sono giornali progressisti e giornali conservatori. La stessa notizia ti viene raccontata in modo diverso. Se cerchi un sito che ti spieghi le cose con semplicità, e soprattutto con imparzialità, allora questo è il posto giusto per te.

Cerchiamo le notizie del momento e te le spieghiamo meglio, senza giri di parole e senza influenzarti con le nostre opinioni.

FonteUfficiale.it è un sito di informazione generalista approvato da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News.