Alessandro Preziosi, vita privata e carriera dell’attore

Alessandro Preziosi è un attore italiano. Vita privata, cose che non sapevi, altezza, film, serie tv, foto e video

Alessandro Preziosi, vita privata e carriera dell’attore
Alessandro Preziosi è nato il 19 aprile del 1973 a Napoli. E’ un attore italiano. Dopo la laurea in giurisprudenza, si trasferisce a Milano per studiare recitazione all’Accademia dei Filodrammatici. Viene notato dal regista Antonio Calenda che gli affida il ruolo di Laerte nell’Amleto. Inizia una lunga carriera che lo vede interprete di numerose fiction e film per la tv di successo (Vivere, Elisa di Rivombrosa, Il Capitano, La Bella e la Bestia, I Medici).

Scheda
  • Segno zodiacale: Ariete
  • Altezza: 187 cm
  • Titolo di studio: Laurea in giurisprudenza
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Vita privata

Alessandro Preziosi è figlio di avvocati: il padre Massimo è un avvocato penalista a Avellino e la madre Cristina a Napoli. Si è diplomato presso il Liceo classico Umberto I di Napoli. Nel 1998 si è laureato in Giurisprudenza, con il massimo dei voti, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. In seguito, ha lavorato come assistente di Diritto tributario presso l’Università degli Studi di Salerno.

Ha, poi, frequentato l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, segnalandosi all’attenzione del regista Antonio Calenda che gli affida il ruolo di Laerte nell’Amleto.

Gli amori

Nel 1995 ha avuto una relazione con Rossella Zito dalla quale è nato il figlio Andrea Eduardo (nel 1995). Poi, dal 2004 al 2010 ha avuto una relazione con la collega Vittoria Puccini (conosciuta sul set di Elisa di Rivombrosa) dalla quale è nata la figlia Elena (nel 2006). Si innamora di una giovanissima ragazza (di 17 anni in meno di lui) Greta Carandini. Dopo 5 anni di relazione si lasciano. Poi la relazione nel 2018 con Elettra Pierantoni.

Pur avendo avuto diverse relazioni importanti e storie d’amore lunghe, non è mai convolato a nozze con nessuna delle donne di cui si è innamorato. Quindi, per lo Stato italiano è celibe.

La carriera

E’ apparso per la prima volta in televisione nel 1996, all’età di 23 anni, come partecipante di una puntata di “Beato tra le donne“, condotto da Paolo Bonolis. Si presentò con il nome di “Axel Preziosi” e vinse la puntata.

Successivamente ha lavorato in televisione nella soap opera di Canale 5, “Vivere“, e nella miniserie tv “Una donna per amico 2“, ma ha continuato a cimentarsi nel teatro realizzando il monologo “Le ultime ore di AI” insieme all’amico Tommaso Mattei (con il quale inizierà un sodalizio di produzione artistica dando vita alla società “Khora Teatro”).

Lasciata la soap, ha recitato nella “Trilogia di Eschilo” (sempre per la regia di Calenda) nelle vesti dell’araldo in Agamennone e di Oreste in Coefore ed Eumenidi, ottenendo l’apprezzamento della critica.

E’ arrivato all’apice della notorietà con “Elisa di Rivombrosa“, serie televisiva di Cinzia TH Torrini, trasmessa tra dicembre 2003 e febbraio 2004 da Canale 5, grazie al cui successo vince il “Telegatto” come personaggio maschile dell’anno nel ruolo del conte Fabrizio Ristori. Nella seconda stagione, però, è presente solo nelle prime 2 puntate, avendo scelto di dedicarsi al teatro con il “Re Lear“, per la regia di Calenda, nel ruolo di Edmund, seguito dalla commedia musicale “Datemi tre caravelle“, produzione originale di Khora Teatro, in cui interpreta Cristoforo Colombo, ruolo che tornerà a ricoprire nelle successive repliche del 2005 e 2006.

Dopo lo short movie del 2001 dedicato dal regista Giorgio Reale al “caso Scieri“, nel 2004 è stato protagonista del suo primo lungometraggio, “Vaniglia e cioccolato” di Ciro Ippolito, e della miniserie televisiva “Il capitano” di Vittorio Sindoni.

Nel 2007 è apparso al cinema nei film “I Viceré” di Roberto Faenza, e “La masseria delle allodole” di Paolo e Vittorio Taviani.

Nel 2008 è tornato in tv con “Il commissario De Luca” per la regia di Antonio Frazzi. Nello stesso anno è stato produttore e interprete di 2 eventi teatrali: il melologo “Il Ponte“, scritto da Carmelo Pennisi, e “Amleto” su testi di Eugenio Montale.

E’ tornato al cinema con il film “Il sangue dei vinti” per la regia di Michele Soavi.

Nel 2009 ha girato “Mine vaganti“, una commedia ambientata nel Salento con Riccardo Scamarcio ed Ennio Fantastichini, diretta da Ferzan Özpetek.

Nel 2010 ha interpretato “Sant’Agostino” nell’omonima miniserie diretta da Christian Duguay. Nello stesso anno ha fatto parte del cast del nuovo lavoro di Fausto Brizzi, “Maschi contro femmine” e “Femmine contro maschi“.

Nel 2011 ha girato un serial TV dal titolo “Un amore e una vendetta” per la regia di Raffaele Mertes.

Nel 2012 ha interpretato il giudice Sossi in “Gli anni spezzati – Il giudice di Graziano Diana“.

Nel 2013 ha recitato nel Film TV italo-tedesco “La mia bella famiglia italiana” di Olaf Kreinsen e nella miniserie “Per amore del mio popolo” di Antonio Frazzi. Nello stesso anno è stato protagonista, insieme a Laura Chiatti, del film “Il volto di un’altra” di Pappi Corsicato.

Nelle stagioni teatrali 2014/15 e 2015/16 ha prodotto (insieme a TSA e Khora Teatro), diretto e interpretato il “Don Giovanni di Molière“.

Nella stagione 2017-2018 ha debuttato con “Van Gogh – L’odore assordante del bianco” di Stefano Massini, diretto da Alessandro Maggi.

Nel 2020 ha diretto e interpretato il documentario “La legge del terremoto“, presentato in anteprima mondiale al Festival di Roma.

Riconoscimenti

Nel 2004 ha vinto il Telegatto come personaggio maschile dell’anno per “Elisa di Rivombrosa” e il Telegrolla, sempre per “Elisa di Rivombrosa“.

Nel 2005 ha vinto il Telegrolla per “Il Capitano“.

Nel 2008 ha vinto l’Efebo d’Argento per “Il Commissario De Luca“, il Golden Chest per “Il Commissario De Luca” e il premio Alberto Sordi per l’impegno artistico e sociale.

Nel 2009 ha vinto il premio Martini Talento d’oro per “Amleto“.

Nel 2010 ha vinto il premio Gassman – Teatranti dell’anno per “Amleto“, il Ciak d’Oro Stile d’Attore, il premio Federico II per “Mine vaganti“, il premio come Migliore Attore – categoria Miniserie, Sorrisi e Canzoni TV per “Sant’Agostino“, l’Ischia Film & Music Global Festival – Italian Movie Award, il Giffoni Festival Award, il premio Golden Graal – miglior Attore di Teatro per “Amleto“.

Nel 2011 ha vinto il premio Lancia per il Cinema – Nastri D’argento e il premio John Huston-Festival internazionale del film storico per il “Sangue dei Vinti“.

Nel 2012 ha vinto il premio Persefone – miglior attore di prosa classica per “Cyrano de Bergerac“.

Nel 2013 ha vinto il premio Universo Teatro – Attore eclettico di teatro, cinema e TV oltre che regista e formatore di cultura teatrale per l’impegno con Link Academy e il Teatro Stabile d’Abruzzo.

Nel 2014 ha vinto la Fenice di Venezia – Cavalchina Award, riconoscimento internazionale per la versatilità artistica in Teatro, Cinema e TV, la PulciNellaMente – Premio XVI edizione, il premio Flaiano, Pegaso d’Oro e il premio CineDolmenFest-Città di Bisceglie per l’interpretazione di Don Diana nella fiction dedicatagli, e la Maschera d’Oro del Teatro italiano, per il miglior monologo “Cyrano sulla luna“.

Nel 2016 ha vinto il premio Shakespeare Theatre Award, Shakespeare Theatre Academy di Palermo, il premio Nazionale di Cinematografia Castello d’Oro, il premio Giuliano Gemma, alla carriera, Clifton Taormina Award, Festival di Taormina.

Nel 2017 ha vinto il premio Napoli per Eccellenza – Civicrazia, alla carriera e all’impegno sociale.

Video su Alessandro Preziosi

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