Bonus mamme: cos’è e come richiederlo

Il bonus mamme è una misura di welfare importante che va nella direzione di una maggiore equità di genere e di un sostegno alle famiglie

Bonus mamme: cos'è e come richiederlo

Bonus mamme: cos’è e come richiederlo. Il bonus mamme è un esonero contributivo del 100% a carico delle lavoratrici madri con almeno due figli. Introdotto nel 2024, il bonus è stato confermato per il 2025 e 2026. Non è previsto un limite di reddito per accedere al bonus. Tuttavia, l’esonero contributivo è capped a 3.000 euro annui, importo che varia in base alla retribuzione della lavoratrice.

L’esonero contributivo può essere utilizzato per:

  • Ridurre il costo del lavoro domestico
  • Aumentare il risparmio
  • Affrontare le spese per l’accudimento dei figli
Cos’è il bonus mamme?

Il bonus mamme rappresenta un importante sostegno per le lavoratrici madri, permettendo loro di conciliare meglio le esigenze lavorative con quelle familiari.

A chi spetta il bonus mamme?

Possono richiedere il bonus mamme le lavoratrici dipendenti del pubblico e del privato, compreso il settore agricolo, con un contratto a tempo indeterminato, anche part-time, ad esclusione del lavoro domestico. Sono inclusi anche i contratti di somministrazione e l’apprendistato.

Non hanno diritto al bonus:
  • Lavoratrici con contratto a tempo determinato
  • Lavoratrici autonome
Quanto vale il bonus mamme?

Il valore del bonus può arrivare fino a 250 euro al mese (141 euro netti in busta paga).

Come si richiede il bonus mamme?

Le lavoratrici interessate possono comunicare la loro intenzione di avvalersi del bonus al datore di lavoro o direttamente all’Inps, fornendo i codici fiscali dei figli.

Da quando spetta il bonus mamme?

Il bonus spetta dal 1° gennaio dell’anno in corso, indipendentemente dalla data di comunicazione al datore di lavoro o all’Inps, a patto che i requisiti siano soddisfatti in quel momento. In caso di secondo figlio nato durante l’anno, il bonus spetta dal momento della nascita.

Quando termina il bonus mamme?
  • Per le lavoratrici con due figli, il bonus termina quando il secondo figlio compie 10 anni.
  • Per le lavoratrici con tre o più figli, il bonus termina quando l’ultimo figlio compie 18 anni.
Cosa fare in caso di premorienza di un figlio o di affidamento esclusivo al padre?

In caso di premorienza di uno o più figli, uscita di uno dei figli dal nucleo familiare, non convivenza di uno dei figli o affidamento esclusivo al padre, il diritto al bonus non decade.

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