Un poliziotto ha minacciato col taser un commerciante e la moglie

La situazione è scaturita da una banale discussione, causata dal fatto che il commerciarnte ha chiesto alla polizia di non multare alcuni clienti in divieto di sosta

Un poliziotto ha minacciato col taser un commerciante e la moglie
Un poliziotto (che si spera venga licenziato) ha minacciato col taser un commerciante e la moglie. Il 31 gennaio, a Vasto, in provincia di Chieti, un agente di polizia ha minacciato di usare il taser contro un commerciante e sua moglie durante una discussione.

La situazione tra il commerciante Giovanni De Rosa e la polizia è scaturita da una banale discussione, causata dal fatto che De Rosa ha chiesto gentilmente alla polizia di non multare alcune auto in divieto di sosta, i cui proprietari erano dentro la pescheria per fare acquisti. Gli agenti hanno poi chiesto a De Rosa di esibire un documento di identità, che non aveva con sé perché in piena attività lavorativa, ma che gli agenti hanno sostenuto debba sempre essere tenuto obbligatoriamente con sé.

C’è stata, poi, una lite tra il commerciante e il poliziotto, che lo ha minacciato di arresto a causa del suo mancato possesso del documento. Durante la discussione, l’agente ha estratto il taser e lo ha puntato contro il commerciante, minacciando di usarlo. Nel video registrato da un testimone si sente un segnale sonoro ma non è chiaro se viene utilizzato il taser.

Dopo alcuni minuti di tensione, l’agente si avvicina a mani nude e strattona De Rosa, che viene ammanettato e portato in commissariato. De Rosa è stato rilasciato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

De Rosa ha detto di aver subito abusi durante la sua detenzione in commissariato, dove gli agenti lo hanno fatto denudare e perquisito, comprese le parti intime. I suoi avvocati sono arrivati poco dopo e hanno calmato la situazione.

L’agente coinvolto, secondo il quotidiano online molisano Primonumero, avrebbe già commesso un episodio di violenza in passato, sparando diversi colpi di pistola contro un’auto durante un inseguimento.

La vicenda di Vasto solleva 2 questioni importanti su cui è necessario fare chiarezza: in quali circostanze la polizia può usare il taser e se c’è l’obbligo di mostrare un documento di identità alla polizia.

Quando la polizia può usare il taser?

Il taser è considerato un’arma e l’uso è consentito solo in caso di legittima difesa o di pericolo evidente. La polizia italiana è autorizzata ad usare il taser (decreto legge del 22 agosto 2014, n. 119), ma l’operatore di polizia deve seguire 5 passaggi obbligatori e l’uso deve essere proporzionato al pericolo in corso.

Sono:
  • Individuazione del pericolo;
  • Dichiarazione al cittadino di essere armato di pistola elettrica;
  • Esposizione dell’arma;
  • Scossa di avvertimento con puntamento della pistola;
  • Uso vero e proprio del taser.

Questi passaggi sono stabiliti per evitare che l’arma venga utilizzata in modo inappropriato.

L’obbligo di mostrare un documento di identità

La legge stabilisce che un cittadino deve fornire le proprie generalità quando richieste da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, ma non esiste un obbligo di portare con sé un documento d’identità. La polizia può chiedere di vedere il documento solo se la persona è pericolosa o sospetta. In caso contrario, chiedere di portare il cittadino in commissariato solo perché sprovvisto di documenti è considerato illegittimo.

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La generosità di Gianni De Rosa

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