Sangue: cos’è e come funziona

Sangue: cos’è, com’è fatto, come funziona, a cosa serve, plasma, piastrine, globuli rossi (Eritrociti) e bianchi (Leucociti)

Sangue: cos'è e come funziona
Sangue: cos’è e come funziona. Il sangue è un organo fluido di colore rosso che svolge molte funzioni nel nostro corpo e non può essere sostituito da altri organi o componenti. Ha 2 funzioni: porta a tutte le cellule l’ossigeno e le sostanze nutritive e riceve dalle queste l’anidride carbonica e le sostanze di rifiuto. E’ composto da plasma e da cellule (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine).

Cos’è il sangue

Il sangue è un “Tessuto connettivo allo stato liquido” (definito anche “Tessuto fluido”), che scorre nel corpo umano per mezzo dei vasi sanguigni (arterie e vene). Il sangue è definito “tessuto” perché è formato da una raccolta di cellule specializzate che svolgono funzioni particolari. Queste cellule sono sospese in una “matrice liquida” (definito plasma) che rende il sangue un fluido.

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A cosa serve il sangue

Il movimento del sangue all’interno dei vasi sanguigni permette di raggiungere tutti gli organi e i tessuti. Oltre a fornire ossigeno, permette il trasporto di sostanze nutrienti e la rimozione di quelle nocive. Nel sangue, inoltre, scorrono anche le cellule e le molecole del sistema immunitario che difende l’organismo da microorganismi e altri elementi nocivi.

Com’è fatto il sangue

Il sangue è costituito dal 45% cellule chiamate emociti (globuli rossi al 42%, globuli bianchi e piastrine al 3%) contenute in un liquido chiamato plasma (al 55%).

La percentuale di plasma e di cellule variano a seconda di determinate caratteristiche, tra cui il sesso. Negli uomini il plasma è circa il 55% del sangue, mentre la parte corpuscolata costituisce il 45% del totale. Nelle donne, invece, il plasma rappresenta il 60% del tessuto e la corpuscolare il 40%.

In un adulto, il sangue costituisce circa 1/12 del peso corporeo (corrisponde a 5-6 litri), ed è più pesante dell’acqua ed ha un peso specifico di 1,055.

Plasma

E’ un fluido di colore giallognolo, costituito da acqua (90%) e da sostanza secca (10%). Nel plasma sono contenute numerose sostanze organiche (glucidi, lipidi, proteine, amminoacidi, vitamine, ormoni e sali minerali).

Eritrociti (globuli rossi)

Chiamati anche globuli rossi (o emazie), sono le cellule più numerose del sangue (circa 4-6 milioni /mm 3). Hanno una vita media di 120 giorni e sono privi di nucleo. Questa mancanza lascia più spazio all’emoglobina (una proteina deputata al trasporto dell’ossigeno). La formazione dei globuli rossi (eritropoiesi) segue un circolo della durata di circa 7 giorni.

Piastrine

Chiamate anche trombociti, sono cellule del sangue, senza nucleo, che vengono prodotte dal midollo osseo. La principale funzione è quella di fermare la perdita di sangue nelle ferite (emostasi). A tale scopo, si aggregano tra loro promuovendo la coagulazione del sangue.

Leucociti (globuli bianchi)

Chiamati anche globuli bianchi, sono le cellule nucleate del sangue incaricate della difesa dell’organismo.

Comprendono basofili, linfociti, eosinofili, monociti e neutrofoli.

  • I basofili secernono sostanze anticoagulanti e vasodilatatrici, per mediare la reazione di ipersensibilità (reazione allergica);
  • I linfociti producono anticorpi e costituiscono una difesa contro l’attacco di microrganismi patogeni (virus, batteri, funghi e protisti);
  • Gli eosinofili aggrediscono i parassiti e fagocitano (mangiano) i complessi antigene-anticorpo;
  • I monociti sono le cellule del sangue di dimensione maggiore e hanno anche loro attività macrofaga;
  • I neutrofili sono presenti in grandi quantità nel pus delle ferite e sono attivi nel fagocitare i batteri.
Quali sono le funzioni del sangue
  • Trasporta sostanze nutritive (amminoacidi, zuccheri, sali minerali) ai tessuti;
  • Trasporta l’ossigeno ai vari tessuti e ne preleva l’anidride carbonica (Co2);
  • Trasporta i prodotti di rifiuto che verranno eliminati attraverso il filtro renale;
  • Trasporta ormoni, enzimi e vitamine;
  • Rappresenta un sistema di difesa dell’organismo;
  • Mantiene le costanti biologiche, come la temperatura (il sangue si riscalda quando irrora i tessuti molto caldi e può cedere calore ai tessuti più freddi) ed il pH.
Differenza tra sangue venoso e sangue arterioso

Il sangue circola nel sistema cardiovascolare costituito da cuore e vasi sanguigni (arterie, vene e capillari). Quando il cuore si contrae spinge il sangue nelle arterie perché raggiunga tutti i tessuti del corpo. Durante la fase di rilascio, nel cuore entra il sangue che ritorna dai vari organi del corpo, attraverso le vene.

Il sangue che arriva dalle vene all’atrio destro del cuore è il “sangue venoso“. Ha un colore rosso violaceo bluastro perché trasporta sostanze di scarto, un basso contenuto di ossigeno (O2) e alto di anidride carbonica (Co2).

Il sangue che arriva dalle vene all’atrio sinistro del cuore è il “sangue arterioso“. Ha un colore rosso brillante perché ricco di ossigeno (O2).

Sangue arterioso e sangue venoso non si mescolano mai all’interno del cuore.

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