Perché l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato incriminato e cosa succede ora

Il gran giurì di Manhattan ha votato per l’incriminazione di Donald Trump, il primo ex presidente degli Stati Uniti a essere incriminato

Perché l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato incriminato e cosa succede ora
Perché l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato incriminato e cosa succede ora. Il gran giurì di Manhattan ha votato per l’incriminazione di Donald Trump, il primo ex presidente degli Stati Uniti a essere incriminato. Le imputazioni non sono state rivelate ufficialmente, ma sembra che riguardino la vicenda dei 130mila dollari versati per comprare il silenzio di Stormy Daniels, con cui Trump ha avuto una relazione sessuale vent’anni fa. Trump deve affrontare anche oltre 30 capi di accusa di frode aziendale nell’inchiesta da parte della procura di Manhattan.

Secondo due fonti a conoscenza del caso citate dalla CNN, Trump dovrebbe presentarsi in tribunale martedì. La procedura prevede che venga arrestato e poi rilasciato su cauzione. In quanto ex presidente, Trump è sotto la protezione del security service, il servizio di sicurezza degli Stati Uniti, il che potrebbe comportare delle eccezioni nelle procedure pratiche e nei dettagli logistici. Trump ha affermato su Truth Social che non può avere un processo giusto a New York e che l’accusa è falsa, corrotta e vergognosa. L’incriminazione non gli impedisce di correre per la presidenza.

La reazione di Donald Trump

Dopo essere stato incriminato dal gran giurì per frode fiscale e bancaria, Donald Trump ha definito l’incriminazione “una persecuzione politica” e “un’ingerenza nelle elezioni al più alto livello della storia“. Trump ha pubblicato un comunicato in cui si proclama “completamente innocente” e accusa la sinistra radicale di essere impegnata in una caccia alle streghe contro di lui. Nel comunicato, Trump attacca anche il procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg, che ha guidato l’indagine, definendolo un “pagato da George Soros” e ignorante sulla criminalità che affligge la città di New York. Trump sostiene che la caccia alle streghe si ritorcerà contro Joe Biden e che il suo movimento e il suo partito “uniti e forti” sconfiggeranno prima Alvin Bragg, e poi Joe Biden.

Di cosa è accusato Donald Trump

Donald Trump è accusato di aver violato la legge sui finanziamenti elettorali per aver pagato la pornostar Stormy Daniels per il suo silenzio sulla loro relazione, poco prima delle elezioni presidenziali del 2016. In particolare, Trump avrebbe rimborsato l’avvocato che aveva pagato la Daniels per il suo silenzio, facendo passare il pagamento come spese legali. Questo comportamento sarebbe una falsificazione di documenti aziendali, considerata un reato penale a New York. Inoltre, i pubblici ministeri potrebbero sostenere che ciò viola la legge elettorale, perché il tentativo di nascondere i pagamenti era motivato dal fatto che Trump non voleva che gli elettori sapessero della relazione con la Daniels. Tuttavia, non si tratta di un caso chiaro e ci sono pochi precedenti per un tale procedimento giudiziario. Il dipartimento di giustizia si era già espresso in passato, decidendo di non intervenire, ma la procura di Manhattan ha deciso di procedere con l’accusa.

Chi è Stormy Daniels

Stormy Daniels è il nome d’arte di Stephany Gregory, una donna di 44 anni originaria di Baton Rouge, Louisiana. È stata attrice per cinque anni in film per adulti e successivamente è diventata regista. Il suo nome d’arte è un omaggio alla figlia del chitarrista dei Motley Crue, Stormy, e alla marca di whisky Jack Daniels.

La donna ha affermato di aver conosciuto Donald Trump, quando aveva 27 anni e lui 60, durante un torneo di golf in Nevada. Secondo il suo racconto, Trump le avrebbe offerto una parte nella serie tv “The Apprentice” e avrebbero fatto sesso quella stessa sera. Trump ha sempre negato la sua versione dei fatti.

Nel 2011, Stormy ha provato a vendere la storia a un magazine, ma l’avvocato di Trump, Michael Cohen, minacciò di fare causa e il magazine rinunciò alla pubblicazione. Nel 2016, Stormy ha riprovato a vendere la storia e l’ha infine raccontata pubblicamente nel 2018. Cohen è stato condannato a tre anni di carcere per aver pagato la donna in nero e per aver mentito al Congresso.

Cosa succederà a Donald Trump

L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump si presenterà all’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan all’inizio della prossima settimana per affrontare le accuse di frode fiscale e bancaria. L’accusa è senza precedenti per un ex presidente degli Stati Uniti e comporterà la lettura dei “Miranda rights“, la rilevazione delle impronte digitali e la foto segnaletica. In teoria, Trump dovrebbe essere arrestato e portato in tribunale con le manette ai polsi, ma è probabile che ci sia un negoziato con i procuratori per evitare l’umiliazione personale e per non aizzare la folla che ha già invitato a protestare. Trump ha il suo jet personale e potrebbe volare in uno degli aeroporti di New York e poi fare il viaggio verso il tribunale di Lower Manhattan in auto.

Donald Trump può correre per la presidenza degli Stati Uniti?

L’incriminazione di Donald Trump per la violazione della legge sui finanziamenti elettorali nel caso Stormy Daniels potrebbe avere ripercussioni sulla sua corsa presidenziale del 2024, ma non c’è nulla nella legge statunitense che impedisca a un candidato colpevole di un crimine di fare campagna elettorale o servire come presidente, anche dalla prigione. Trump ha già annunciato la sua ricandidatura e rimane il favorito tra i votanti repubblicani secondo un recente sondaggio. Trump ha adottato un tono incendiario, invitando i suoi sostenitori a protestare se fosse stato incriminato.

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