Rosa canina: specifiche e proprietà

La rosa canina è nota per le sue foglie utilizzate in fitoterapia e le bacche impiegate in cucina

Rosa canina: specifiche e proprietà

Rosa canina: specifiche e proprietà. La rosa canina, arbusto spinoso che può raggiungere i 3 metri d’altezza, è nota per le sue foglie utilizzate in fitoterapia e le bacche impiegate in cucina. I fiori bianco-rosati, che sbocciano da maggio a giugno, precedono la comparsa dei frutti gialli a forma di ovoide, chiamati “cinorroidi“. Questa pianta, diffusa nelle zone temperate fino a 1500 metri di altitudine, prospera in campagna e collina, richiedendo sole pieno e terreni azotati.

Le sue bacche, ricche di vitamina C in quantità fino a 100 volte superiore rispetto agli agrumi, offrono effetti tonificanti e rivitalizzanti in caso di stress. La raccolta avviene generalmente nei mesi di settembre e ottobre, quando le bacche, passando dal giallo al rosso brillante, maturano dopo le prime gelate notturne.

La rosa canina non va confusa con la rosa mosqueta, anch’essa appartenente alla stessa famiglia, dalla quale si estrae un olio rigenerante per la pelle.

Proprietà della Rosa canina

La rosa canina, nota per le sue proprietà curative, deve il suo nome a Plinio il Vecchio, che racconta di un soldato guarito dalla rabbia grazie a un decotto delle radici della pianta. Sin dall’antichità, questa rosa era utilizzata come rimedio per il raffreddore, ma il suo utilizzo su larga scala si è verificato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando rappresentava una fonte economica di vitamina C, abbondante nelle sue bacche, in sostituzione dei farmaci convenzionali.

Le sue proprietà principali includono l’astringenza, l’azione tonica grazie ai tannini, l’effetto antinfiammatorio, antisettico e cicatrizzante, nonché la capacità vasoprotettrice che migliora la circolazione sanguigna e l’effetto antiallergico. Gli estratti dei germogli giovani hanno dimostrato proprietà immuno-modulanti e antinfiammatorie, utili nel trattamento di allergie e malattie respiratorie.

La polpa e la buccia contengono vitamina E, tannini, pectine e bioflavonoidi, con azione antiossidante. Il frutto è utile per migliorare l’assorbimento di calcio e ferro nell’intestino, ed è impiegato per preparare sciroppi e integratori di vitamina C. I petali in decotto aiutano a combattere la diarrea e il mal di gola, mentre i semi sono utilizzati come antiparassitari in agricoltura biologica.

Dall’olio estratto a freddo si ottiene un prodotto dalle proprietà cicatrizzanti, antisettiche e leviganti per la pelle, utile nel migliorare le cicatrici.

Ricette con la rosa canina

Ricette con la rosa canina offrono una varietà di opzioni per sfruttarne le proprietà benefiche.

La maschera di bellezza: Frullando i cinorrodi freschi dopo averli puliti e svuotati della peluria e dei filamenti interni, si ottiene una maschera tonificante, levigante e schiarente. Applicarla sul viso pulito, evitando il contorno occhi, e lasciarla in posa per 10-15 minuti prima di risciacquare con acqua tiepida.

La tisana: Utilizzando bacche e germogli essiccati, è possibile preparare una tisana dal sapore agrumato, ideale come rimedio naturale contro influenza, raffreddore e tosse. Basta mettere in infusione 1 cucchiaio raso di bacche essiccate in acqua bollente, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per 10 minuti prima di filtrare e dolcificare con zucchero o miele.

Marmellata di rosa canina: Per preparare una gustosa marmellata, è necessario lavare bene le bacche, rimuovere delicatamente i piccioli, estrarre i semi e la peluria interna, quindi cuocere le bacche con zucchero e pectina fino a ottenere una consistenza densa. La marmellata può essere conservata in vasetti sterilizzati e consumata come preferito.

Controindicazioni della Rosa canina

La Rosa canina presenta alcune controindicazioni da tenere in considerazione.

In presenza di farmaci, è importante notare che può interagire negativamente con altri medicinali, e l’alto contenuto di vitamina C può influenzare la risposta del corpo a determinati farmaci, specialmente quelli ormonali come i contraccettivi e i cortisonici. Inoltre, l’elevata concentrazione di vitamina C può ridurre l’assorbimento di ansiolitici, antidepressivi e farmaci a base di litio.

L’assunzione di integratori di rosa canina è sconsigliata durante la gravidanza.

Un sovradosaggio dell’infuso può causare diarrea, vomito e sensazione di pesantezza alla testa, pertanto è consigliabile interromperne immediatamente l’assunzione.

Anche se rara, l’allergia alla rosa canina può manifestarsi con irritazione cutanea, orticaria e, in casi estremi, shock anafilattico.

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