Il programma di Mario Draghi per l’Ue

Mario Draghi potrebbe diventare il prossimo presidente della Commissione europea, secondo alcune ipotesi che circolano a Bruxelles in vista delle elezioni europee

Il programma di Mario Draghi per per l’Ue

Mario Draghi potrebbe diventare il prossimo presidente della Commissione europea, secondo alcune ipotesi che circolano a Bruxelles in vista delle elezioni europee. Il discorso pronunciato da Draghi a La Hulpe è stato interpretato come un programma per l’Unione europea, ricevendo attestati di stima da diverse parti del continente, compreso Viktor Orban.

La presunta debolezza di Ursula von der Leyen, soprattutto alla luce delle recenti polemiche sui vaccini e su Pipergate, potrebbe aprire nuove prospettive per la futura governance della Commissione. Nonostante la crescita della destra e dei Conservatori, anche partiti come Fratelli d’Italia hanno espresso apprezzamento per Draghi, prevedendo che la maggioranza al Parlamento europeo rimarrà formata da Popolari, Socialisti e Liberali.

I Verdi sono disposti a sostenere il prossimo presidente a condizione che il Green Deal non venga smantellato, mentre Giorgia Meloni sembra non essere intenzionata a rimanere nella minoranza a Bruxelles.

Draghi ha ricevuto il sostegno di Matteo Renzi e di Emmanuel Macron, con l’ex presidente della BCE che avrebbe già delineato una possibile strategia per un “cambiamento radicale”.

Il programma di Mario Draghi per per l’Ue

Mario Draghi sta attualmente lavorando su un rapporto sulla competitività dell’Unione europea, su incarico di Ursula von der Leyen. Il suo lavoro dovrebbe essere presentato a luglio. Recentemente, Draghi è stato ospite di un incontro sui diritti sociali dell’UE, organizzato dalla presidenza di turno belga a La Hulpe, vicino a Bruxelles. Il suo discorso ha suscitato grande interesse in Europa, con alcuni che lo considerano una sorta di manifesto in vista di una possibile candidatura alla presidenza della Commissione europea, date le tonalità utilizzate.

Secondo Draghi, occorre un cambiamento radicale e una strategia comune che garantisca economie di scala, la fornitura di beni pubblici e l’approvvigionamento di risorse e input essenziali. Egli ha sottolineato l’importanza di riflettere su come l’UE è organizzata e cosa si intende fare insieme, senza rimandare le risposte a una futura revisione del Trattato. Draghi ha criticato l’assenza di una strategia per proteggere l’industria europea dalle condizioni di disparità globali e ha sottolineato l’importanza di una combinazione di agenda climatica ambiziosa con un piano per mettere in sicurezza le catene di approvvigionamento.

L’ex premier italiano ha anche evidenziato la necessità di favorire le economie di scala, criticando la frammentazione europea. Ha indicato che la maggior parte degli investimenti dovrà provenire dal settore privato e ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’Unione dei Mercati di Capitale per aumentare la competitività.

Draghi ha espresso la necessità di una sorta di “rivoluzione” nell’Unione europea per affrontare le sfide del nuovo mondo post-pandemia e le attuali tensioni globali. Se diventasse presidente della Commissione europea, sarebbe il primo non politico a ricoprire tale ruolo nonostante la sua esperienza a Palazzo Chigi.

Tuttavia, alcuni osservatori ritengono che le speculazioni sulla sua candidatura potrebbero infine comprometterla, come accaduto due anni fa in Italia durante l’elezione del presidente della Repubblica.

L'informazione è di parte! Ci sono giornali progressisti e giornali conservatori. La stessa notizia ti viene raccontata in modo diverso. Se cerchi un sito che ti spieghi le cose con semplicità, e soprattutto con imparzialità, allora questo è il posto giusto per te. Cerchiamo notizie e fatti social del momento e li rimettiamo in circolo, senza giri di parole e senza influenzarti con le nostre opinioni.

FONTEUFFICIALE.it riassume le notizie pubblicate dalle agenzie di stampa e da altri media autorevoli (come Ansa, Agi, AdnKronos, Corriere della Sera, ecc..), quindi non è direttamente responsabile di inesattezze. Se, però, ritieni che un nostro articolo debba essere modificato o eliminato puoi farne richiesta [ scrivendo qui ].

Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News.
Potrebbero interessarti anche questi articoli: