Civitavecchia: denuncia l’uomo per violenza sessuale e viene condannata per calunnia

A Civitavecchia una 58enne è stata condannata a 2 anni di carcere per aver falsamente accusato un uomo di stupro

Civitavecchia: denuncia l'uomo per violenza sessuale e viene condannata per calunnia
Una vicenda giudiziaria ha visto la condanna di una donna per calunnia dopo che aveva denunciato per violenza sessuale un uomo conosciuto su un sito di incontri. Il tribunale di Civitavecchia ha pronunciato ieri la sentenza, condannando la donna a due anni di reclusione. La storia ebbe inizio nel luglio del 2017 quando S.M., 54 anni, rispose all’annuncio di M.M., 58 anni, su un sito di incontri.

La giornata trascorse insieme senza eventi particolari, e la sera decisero di fermarsi a dormire in un B&B a Bracciano. Nonostante l’uomo sostenesse che tra di loro non fosse accaduto nulla al livello sessuale, la donna successivamente minacciò di denunciarlo per violenza sessuale se non le avesse dato 200 euro. La vittima, considerando la minaccia come una battuta di cattivo gusto, ignorò l’accaduto. Tuttavia, il giorno successivo fu contattato dai carabinieri, apprendendo di essere stato denunciato per violenza sessuale.

L’archiviazione del procedimento avvenne quando la Procura di Civitavecchia valutò la manifesta infondatezza della denuncia. Le indagini dei carabinieri rivelarono un messaggio inviato dalla donna chiedendo 200 euro per ritirare la denuncia, accompagnato da un generico riferimento a “aver fatto cose che non voleva”, in contrasto con il suo racconto iniziale. Inoltre, emerse che la donna aveva sporto diverse denunce simili nei confronti di altri uomini nello stesso periodo.

La sentenza di ieri ha condannato la donna a due anni di reclusione, stabilendo il falso della sua accusa di violenza sessuale, portando alla luce elementi che dimostrano la sua presunta volontà di estorcere denaro con false accuse.