Grandine: cos’è e come si forma

La grandine è una precipitazione atmosferica formata da tanti pezzi di ghiaccio (chiamati comunemente “chicchi di grandine”)

Grandine: cos'è e come si forma
Grandine: cos’è e come si forma. Le grandinate sono fenomeni meteorologici intensi ma di breve durata, che interessano aree piuttosto limitate. Possono, infatti, colpire superfici da poche decine di metri fino ad alcuni chilometri per un tempo mediamente non superiore a 15-30 minuti.

Cos’è la Grandine

La “grandine” è una precipitazione atmosferica formata da tanti pezzi di ghiaccio (chiamati comunemente “chicchi di grandine”), generalmente sferici (o sferoidali), che cadono dalle nubi cumuliformi più imponenti (i “cumulonembi”).

La grandine si osserva dal suolo attraverso strumentazione da impatto (o sistemi radar) che analizzano la radiazione elettromagnetica nelle microonde riflessa dai chicchi di grandine, oppure dallo spazio attraverso i satelliti meteorologici.

I sistemi satellitari offrono una prospettiva d’indagine privilegiata perché consentono di osservare su larga scala le caratteristiche dell’intero sistema temporalesco, esplorando la parte alta della nube dove la grandine si sta formando. Inoltre, il vantaggio di poter disporre di un gran numero di sensori orbitanti, ciascuno sensibile ad una specifica parte dello spettro elettromagnetico, consente di accrescere il dettaglio delle informazioni, migliorando così la conoscenza dell’intero sistema temporalesco.

Come si forma la grandine?

La grandine si forma nelle grandi nubi chiamate “cumulonembi” (quelle a forma di incudine) che stanno in alta quota (sui 10 km di quota). Nella parte alta di queste nubi la temperatura arriva ai -20 °C e fa sì che le goccioline d’acqua si congelino.

Poi, le forti correnti calde e fredde all’interno della nube fanno in modo che i chicchi percorrano diversi moti (ascendenti e discendenti). Ogni volta che i chicchi effettuano questo percorso si ingrossano sempre di più, fino a diventare così pesanti da cadere a terra (di solito quando raggiungono il mezzo centimetro). Può, però, succedere che le forti “correnti ascensionali” blocchino i chicchi più a lungo nella parte superiore della nube facendoli crescere ancora e così quando alla fine cadono a terra sono davvero enormi.

Quando si verificano le grandinate?

Le grandinate si verificano soprattutto in estate. Succede perché le nuvole hanno maggiori probabilità di diventare grandi nei periodi più caldi dell’anno.

Può diventare un problema perché il ghiaccio che cade durante i mesi estivi si scioglie rapidamente e può causare inondazioni improvvise.

Quali effetti può avere una grandinata?

I danni maggiori sono all’agricoltura (sono sufficienti chicchi di piccole dimensioni per distruggere un intero raccolto).

Quando, invece, le sfere iniziano a essere grandi come una moneta da un euro possono ammaccare le automobili e persino bucare i tetti.

Come comportarsi durante una grandinata?
  • Se ci si trova in casa il consiglio è di allontanarsi dalle finestre;
  • In automobile per precauzione meglio coprirsi la testa con un maglione o altro e stare lontano dai vetri che potrebbero rompersi;
  • Se si è all’esterno bisogna cercare rapidamente un riparo, ma evitare gli alberi che potrebbero essere colpiti da un fulmine.
Curiosità sulla grandine

In South Dakota (Usa) nel 2010 è caduto il chicco più grande mai registrato al mondo: grande come un pallone da calcio.

I chicchi di grandine che cadono ad alte temperature sono trasparenti perché privi di bolle d’aria. Invece, quelli che cadono a temperature più basse sono bianchi perché contengono molte bolle d’aria.

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

L'informazione è di parte! Ci sono giornali progressisti e giornali conservatori. La stessa notizia ti viene raccontata in modo diverso. Se cerchi un sito che ti spieghi le cose con semplicità, e soprattutto con imparzialità, allora questo è il posto giusto per te. Cerchiamo notizie e fatti social del momento e li rimettiamo in circolo, senza giri di parole e senza influenzarti con le nostre opinioni.

FONTEUFFICIALE.it riassume le notizie pubblicate dalle agenzie di stampa e da altri media autorevoli (come Ansa, Agi, AdnKronos, Corriere della Sera, ecc..), quindi non è direttamente responsabile di inesattezze. Se, però, ritieni che un nostro articolo debba essere modificato o eliminato puoi farne richiesta [ scrivendo qui ].

Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News.