Il governo vuole rivedere il reato di tortura per “tutelare” i poliziotti

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Il governo vuole rivedere il reato di tortura per tutelare i poliziotti
18 DICEMBRE 2022FONTEUFFICIALEBREAKING NEWS – Nel corso del 1° Congresso regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Emilia-Romagna, svoltosi a Ferrara, il viceministro alle Infrastrutture e alla Mobilità Sostenibile Galeazzo Bignami ha manifestato l’intenzione di apportare modifiche al reato di tortura. Secondo il viceministro, infatti, “Chi porta la divisa è sottoposto a procedimenti disciplinari o ancor peggio giudiziari semplicemente perché ha esercitato il suo ruolo di servitore dello Stato. Sul quel segmento noi interverremo”. Il reato di tortura tuttavia, così come specificato dalla coordinatrice nazionale di Antigone, Susanna Marietti, non è pensato per punire specificamente gli agenti, ma chiunque si macchi di tali crimini, delineando un’aggravante se si tratta di pubblici ufficiali.

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