Cos’è l’Eurovision Song Contest?

L’Eurovision Song Contest è un festival musicale internazionale organizzato annualmente dai membri dell’Unione europea di radiodiffusione

Cos'è Eurovision Song Contest?
Cos’è l’Eurovision Song Contest? Grazie alla vittoria dei Maneskin nel 2021 a Rotterdam (Olanda), quest’anno la manifestazione viene organizzata in Italia. Nello specifico a Torino il 10, 12 e 14 maggio (due semifinali e una finale). Nello specifico, l’Eurofestival si svolge al Pala Olimpico. Invece, l’Eurovillage è stato allestito al Parco del Valentino. Per tutta la durata del festival sono previsti circa 150 eventi collaterali.

Sono 40 le canzoni in gara (dopo l’esclusione della Russia dovuta all’invasione dell’Ucraina). L’Italia, paese ospitante, è rappresentata dai vincitori di Sanremo 2022, Blanco e Mahmood, con “Brividi“. I 2 entreranno in gioco nella finale del 14 maggio, così come gli altri “Big five” (ovvero Spagna, Regno Unito, Germania e Francia). Tutti gli altri, invece, dovranno affrontare le semifinali.

I reportage dall'Italia e dal Mondo
Cos’è Eurovision Song Contest?

L’Eurovision Song Contest (chiamato anche “Eurovision” o con l’acronimo “ESC”), precedentemente noto in italiano come “Gran Premio Eurovisione della Canzone“, e informalmente come “Eurofestival“, è un festival musicale internazionale e organizzato annualmente dai membri dell’Unione europea di radiodiffusione.

È l’evento non sportivo più seguito al mondo: i dati di ascolto degli ultimi anni a livello internazionale sono stati stimati tra 100 e 600 milioni.

Il concorso è trasmesso in diretta radiofonica e televisiva sui canali principali (e secondari) dei membri dell’UER (Union Européenne de Radio-Télévision) nonché attraverso il network Eurovisione. Viene trasmesso anche in altri paesi al di fuori della Ue (tra cui Australia, Canada, Cina e Stati Uniti).

Dall’ESC sono derivati numerosi spin-off tra cui la versione dedicata ai giovanissimi, denominata “Junior Eurovision Song Contest“, una versione canadese e un’altra dedicata agli Stati Uniti, denominata “American Song Contest“.

Storia dell’Eurovision Song Contest

La prima edizione dell’Eurovision è datata 1956. Da allora il concorso è stato trasmesso ogni anno senza interruzioni in tutto il mondo, fatta eccezione per il 2020 (per la pandemia da covid), rendendolo uno dei programmi televisivi musicali di livello internazionale più longevi di sempre.

L’obiettivo con il quale il Gran Premio Eurovisione della Canzone (questo era il nome della manifestazione in Italia) è nato era ricreativo: l’Europa usciva dalla Seconda guerra mondiale e aveva una gran voglia di tornare a cantare e alleggerire i propri pensieri con un grande spettacolo. A organizzarlo, dapprima a Lugano (Svizzera), erano tutti gli Stati membri dell’Unione europea di radiodiffusione.

Lo show è stato sin da subito itinerante, per restituire la visione unitaria europea che la rassegna doveva avere.

Nei primi decenni ogni Paese faceva una selezione interna di cantanti per determinare il proprio rappresentante all’ESC. In Italia, poi, si è deciso di utilizzare il Festival di Sanremo, in quanto concorso canoro più famoso e seguito della Penisola, per selezionare l’esponente italiano (chi vince il Festival è “promosso” automaticamente all’ESC).

Infine, solo negli ultimi anni è stata ufficializzata la scelta del brano da portare in gara (cioè quello che vince la manifestazione canora). Quindi, ad esempio, in Italia, Mahmood e Blanco sono tenuti a gareggiare con “Brividi“, la canzone con la quale hanno vinto il Festival di Sanremo.

Quando e dove si svolge l’Eurovision Song Contest?

L’Eurovision Song Contest quest’anno si svolge in Italia (a Torino) e comincia martedì 10 maggio con la prima semifinale, prosegue giovedì 12 con la seconda e si conclude sabato 14 maggio con la serata finale.

Dove vedere l’Eurovision Song Contest?

Le 2 semifinali dell’Eurovision 2022 e la finale andranno in onda su Raiuno (la prima semifinale martedì 10 maggio, la seconda semifinale giovedì 12 maggio e la finale sabato 14 maggio) in prima serata (in diretta).

Cosa si vince all’Eurovision Song Contest?

Il premio consiste in una scultura a forma di microfono realizzata in vetro trasparente dall’artista Kjell Engman negli anni ’40.

Non ci sono montepremi in palio, ma chi vince l’Eurovision guadagna la possibilità per il proprio Stato di appartenenza di organizzare la manifestazione l’anno successivo. Il che significa lavoro, ma anche visibilità in tutto il mondo e ritorno economico.

Come si vota all’Eurovision 2022?

Il giudizio sull’artista o gruppo in gara viene dato sia dal televoto che da una giuria di esperti nominata da ogni nazione in gara. Queste due componenti, unite, formano il punteggio finale dato a ogni artista.

I residenti di un Paese non possono votare per l’artista corrispondente. Quindi, il pubblico italiano residente in Italia non può esprimere la propria preferenza per Mahmood e Blanco.

I conduttori dell’Eurovision 2022
I conduttori sono:
  • Alessandro Cattelan: un esponente della tv italiana “emergente”;
  • Laura Pausini: una star italiana nota a livello mondiale;
  • Mika: una star internazionale che si è innamorata dell’Italia.

Cattelan terrà un monologo ironico sui luoghi comuni che riguardano gli italiani all’inizio della prima semifinale. Pausini e Mika, invece, canteranno un medley dei propri successi durante la seconda semifinale e la serata finale dello show.

A commentare l’evento saranno Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio.

Gli ospiti dell’Eurovision 2022?
10 maggio:
  • Dardust: Produttore/DJ che ha firmato le colonne sonore di eventi come Superbowl, NBA All Star Game, e Giochi Olimpici. Come autore e produttore ha conquistato 60 dischi di Platino.
  • Diodato: si esibisce con “Fai Rumore“, il brano vincitore del Festival di Sanremo 2020.
  • Sylvia Catasta: direttrice d’orchestra.
12 maggio:

Il Volo (Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto): il trio canterà “Grande Amore“, il singolo che, nel 2015 si aggiudicò il primo posto al televoto e il terzo in assoluto alla 60esima edizione dell’evento.

14 maggio:
  • Maneskin: vincitori dell’ultima edizione dell’Eurovision.
  • Gigliola Cinquetti: la prima vincitrice dell’Eurovision. Canterà “Non ho l’età (per amarti)“, la canzone che nel 1964 la vide trionfare 2 volte (come prima artista italiana ad aggiudicarsi la vittoria nella competizione, nonché, all’età di soli 16 anni, come la più giovane cantante in assoluto a salire sul podio).
I cantanti in gara e le canzoni
Prima semifinale:
  • Albania: Ronela Hajati – “Sekret”
  • Lettonia: Citi Zēni – “Eat Your Salad”
  • Lituania: Monika Liu – “Sentimentai”
  • Svizzera: Marius Bear – “Boys do cry”
  • Slovenia: Lps – “Disko”
  • Ucraina: Kalush Orchestra – “Stefania”
  • Bulgaria: Intelligent Music Project – “Intentions”
  • Olanda: S10 – “De Diepte”
  • Moldavia: Zdob şi Zdub & Frații Advahov – “Trenuleţul”
  • Portogallo: Maro – “Saudade, saudade”
  • Croazia: Mia Dimšić – “Guilty pleasure”
  • Danimarca: Reddi – “The show”
  • Austria: Lumix e Pia Maria – “Halo”
  • Islanda: Systur – “Með hækkandi sól”
  • Grecia: Amanda Georgiadi Tenfjord – “Die together”
  • Norvegia: Subwoolfer – “Give that wolf a banana”
  • Armenia: Rosa Linn – “Snap”
Seconda semifinale:
  • Finlandia: The Rasmus – “Jezebel”
  • Israele: Michael Ben David – “I.M”
  • Serbia: Konstrakta – “In corpore sano”
  • Azerbaijan: Nadir Rustamli – “Fade to black”
  • Georgia: Circus Mircus – “Lock me in”
  • Malta: Emma Muscat – “I am what I am”
  • San Marino: Achille Lauro – “Stripper”
  • Australia: Sheldon Riley – “Not the same”
  • Cipro: Andromache – “Ela”
  • Irlanda: Brooke – “That’s rich”
  • Macedonia: del Nord Andrea – “Circles”
  • Estonia: Stefan – “Hope”
  • Romania: Wrs – “Llàmame”
  • Polonia: Ochman – “River”
  • Montenegro: Vladana – “Breathe”
  • Belgio: Jérémie Makiese – “Miss you”
  • Svezia: Cornelia Jacokbs – “Hold me closer”
  • Repubblica Ceca: We are Domi – “Lights off”
I “Big Five” che si esibiscono in finale:
  • Italia: Mahmood e Blanco – “Brividi”
  • Francia: Alvan e Ahez – “Fulenn”
  • Germania: Malik Harris – “Rockstars”
  • Spagna: Chanel – “SloMo”
  • Regno Unito: Sam Ryder – “Space man”

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