Adam Driver: vita e carriera dell’attore

Adam Driver (Adam Douglas Driver) è un attore statunitense. Famoso sopratutto per il ruolo di Kylo Ren nella triologia di Star Wars, ma non solo

Adam Driver: vita e carriera dell'attore
Adam Driver (Adam Douglas Driver) è nata il 19 novembre 1983 a San Diego (California). E’ un attore statunitense.

Vita privata

A 7 anni, dopo il divorzio dei genitori, si è trasferito con la madre Nancy a Mishawaka (Indiana), mentre il padre è rimasto in Arkansas. Siccome il patrigno è un pastore battista, Adamn è cresciuto in un ambiente religioso. Da subito ha iniziato ad avere interesse per il teatro, cantando nel coro della chiesa. Durante gli anni delle scuole superiori, ha recitato in diversi spettacoli e cantato nel coro scolastico.

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Dopo i fatti dell’11 settembre si è unito al corpo dei Marines, ed è stato in servizio per 2 anni e mezzo. In questo periodo ha raccontato di aver subìto atti di nonnismo per il suo aspetto e la sua altezza (190 cm). 2 mesi prima di partire per l’Iraq ha avuto un incidente in bicicletta infortunandosi lo sterno. Dopo un altro infortunio, per ragioni mediche, è stato congedato. Ha raccontato di aver fatto di tutto per provare a non farsi congedare e ha sofferto molto per non essere partito.

Dopo i Marines, ha provato a entrare in polizia ma è stato rifiutato perché non ancora 21enne: “Una cosa strana. Ero stato un artigliere, sapevo usare dei mortai, ma all’improvviso non ero abbastanza grande per tenere in mano una Glock?“.

Ha frequentato per un anno l’università di Indianapolis, per poi essere ammesso al corso di arte drammatica della Juilliard School di New York. Ha detto: “Ero passato dall’armeggiare con i mortai al fingere di essere un pinguino durante le lezioni di improvvisazione“.

Nel 2009, durante gli studi, ha conosciuto Joanne Tucker (diventata nel 2013 sua moglie e poi madre di suo figlio).

Dopo la laurea ha iniziato a recitare a Broadway. Sempre nello stesso anno ha fondato, insieme alla moglie, Arts in the Armed Forces, un’organizzazione non-profit che organizza spettacoli per il personale militare.

La storia nei marines

Ora è l’attore-del-momento. Infatti, dopo la serie tv Girls della HBO è finito ovunque: in “Storia di un matrimonio” (candidato ai Golden Globe 2020), in “The Report” su Amazon Prime Video, e nella “saga di Star Wars” nei panni di Kylo Ren.

Nelle interviste si è spesso definito uno con la faccia da “cartone animato“. In effetti, non corrisponde ai canoni dei belli del cinema e della tv, ma forse è proprio per questo motivo che piace. Il fatto che non abbia un sorriso perfetto o lineamenti lineari lo rende, forse, ancora più attraente.

Non ha il fascino degli attori di Hollywood, ma piace ai registi che fanno a gara per averlo nei loro film. Infatti, è stato diretto da grandissimi registi: Clint Eastwood, Steven Spielberg, Noah Baumbach, i fratelli Coen, Jim Jarmush, Jeff Nichols, Steven Soderbergh, Spike Lee, Martin Scorsese e Terry Gilliam.
Scorsese ha detto: “è uno dei migliori, forse il migliore attore della sua generazione“. Jarmush ha detto di essere stato colpito dalla sua “unusual usualness” (atipica normalità). Soderbergh ha detto: “la sua fisicità, il ritmo con cui parla: in lui tutto è inaspettato eppure completamente organico al tutto. Sembra che arrivi da un altro mondo“. Gilliam ha detto: “è rigorosissimo, eppure a volte completamente buffo“.

Infatti, per prepararsi ai ruoli studia tantissimo. Ad esempio: per Lincoln (aveva una piccola parte come telegrafista) decise di imparare il codice Morse; per La truffa dei Logan ha imparato a fare i Martini usando una sola mano.

Intervista al Rolling Stone

Prossimamente lo vedremo in: The Report (un film sulle torture della CIA dopo l’11 settembre); I morti non muoiono (una commedia horror su un’apocalisse zombie); Star Wars: L’ascesa di Skywalker (il film che concluderà la terza trilogia della saga).

Non male per uno che 10 anni fa nemmeno faceva l’attore, e fino a 5 anni fa era “quello di Girls“.

Curiosità per i fan di Star Wars

Erik Davis, di Fandango, in un’intervista, ha chiesto ad Adam Driver cosa ne pensa a proposito del fandom di Star Wars e dei fan di Reylo (la coppia formata da Rey e Kylo Ren).

Ecco cosa pensa Adam Driver: “Non è una cosa che interiorizzo perché non credo che abbia molto a che fare con me, quanto con la forza di questi film e con tutto ciò che li rende universali e senza tempo“.

Poi, a proposito del successo dei film di Guerre Stellari, ha detto: “Sì, naturalmente c’è un aspetto visivo da tenere in considerazione che è molto soddisfacente, questi film sono bellissimi da vedere ma non avrebbero successo se alla gente non importasse dei temi umani che conducono la narrazione. L’idea che Luke sia un ragazzino di una piccola città che si sente destinato a grandi cose, i temi dell’amicizia, della famiglia acquisita e quella a cui sei legato, le cose con cui ti identifichi e quelle da cui scappi. Tutti questi temi sono aspetti che rendono lo spettacolo ancora più emozionante e interessante.

La carriera

2012–2017
  • E’ diventato popolare grazie al ruolo di Adam Sackler in Girls, la serie comica-drammatica della HBO. Ha ricevuto 3 nomination consecutive per il Primetime Emmy Award come “attore non protagonista in una commedia“.
2010
  • Ha debuttato a Broadway in Mrs. Warren’s Profession.
2011
  • Ha recitato in Man and Boy.
2012
  • Ha ottenuto popolarità grazie alla serie televisiva Girls.
  • Ha recitato nei film Lincoln (di Steven Spielberg) e Frances Ha.
2013
  • Ha recitato nel film A proposito di Davis.
2014
  • E’ stato scelto da J. J. Abrams per il ruolo di Kylo Ren in Star Wars: Il risveglio della Forza.
2016
  • Ha recitato nel film drammatico Silence, diretto da Martin Scorsese.
  • Ha recitato nel film commedia Paterson.
2017
  • E’ tornato ad interpretare Kylo Ren, nel secondo film della trilogia di Guerre Stellari: Star Wars: Gli ultimi Jedi.
2018
  • Ha recitato nel film L’uomo che uccise Don Chisciotte (The Man Who Killed Don Quixote).
  • Ha recitato nel film BlacKkKlansman, diretto da Spike Lee.
2019
  • E’ tornato a recitare a Broadway nella pièce Burn This ed è stato candidato al Tony Award (l’Oscar del teatro) come miglior attore protagonista in un’opera teatrale.

Riconoscimenti

2014
  • Ha vinto la Coppa Volpi come “miglior attore” per il ruolo da protagonista nel dramma Hungry Hearts (in concorso alla 71 Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia).
2016
  • Associazione di aggiudicazione Los Angeles Film Critics come “miglior attore” per la riproduzione di un poeta in Paterson.
2018
  • Ha ottenuto la nomination per il Golden Globe e l’Oscar come “miglior attore non protagonista” per il ruolo del detective della polizia nel film commedia nera BlacKkKlansman.
2019
  • E’ stato nominato per il Tony Award (l’Oscar del teatro) come “miglior attore” in uno spettacolo teatrale.
2015/2017/2019
  • Ha ottenuto un riconoscimento per aver interpretato Kylo Ren nel film della trilogia di sequel di “Star Wars: Il risveglio della Forza“, “Star Wars: Gli ultimi Jedi“, e “Star Wars: L’ascesa di Skywalker“.

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