I ricoverati per Covid sono tutti non vaccinati?

Gli ultimi dati del bollettino di sorveglianza dell’Iss certificano che si può morire anche dopo una doppia dose di vaccino

I ricoverati per Covid sono tutti non vaccinati?
I ricoverati per Covid sono tutti non vaccinati. A livello percentuale è molto più probabile morire di Covid se non si è vaccinati, ma gli ultimi dati del bollettino di sorveglianza dell’Iss pubblicato pochi giorni fa certificano come si possa morire anche dopo una doppia dose di vaccino. Non solo, a livello assoluto, negli ultimi 30 giorni tra gli ultraottantenni sono morte più persone vaccinate (364) che persone non vaccinate (338).

Quindi, il vaccino, pur preservando in parte dalle conseguenze gravi del virus, non è uno scudo totale dalle ospedalizzazione o dai decessi. Per questo è necessario mantenere sempre la regola del distanziamento e indossare la mascherina.

I reportage dall'Italia e dal Mondo
I dati

Secondo i dati del bollettino di sorveglianza dell’Istituto superiore di Sanità, sopra gli 80 anni i contagi fra vaccinati a ciclo completo sono il 72,8% del totale, mentre quelli fra i non vaccinati il 25%. Le ospedalizzazioni sono state 1.207 (61,3%) nei vaccinati completi contro le 714 (36,2%) dei non vaccinati. I ricoveri in terapia intensiva sono stati 57 (55,3%) di vaccinati completi e 44 (42,7%) di non vaccinati. I decessi sono stati 364 (50,6%) fra i vaccinati completi e 338 (47%) fra i non vaccinati.

Complessivamente, in Italia sono morte 509 persone vaccinate con ciclo completo (2+16+127+364) e 877 persone non vaccinate.

La spiegazione

Sopra gli 80 anni si sono vaccinati 4.177.484 italiani (91,6% del totale), e senza vaccino sono rimasti in tutto in 283.500 italiani. Siccome le 2 dosi hanno una copertura contro l’ospedalizzazione di circa il 90% (meno per il semplice contagio), esiste un 10% che pur avendo ricevuto i vaccini ha le stesse possibilità di contagio, ospedalizzazioni, terapia intensiva ed evento letale dei non vaccinati. Il 10% degli ultraottantenni vaccinati è fatto di 417.748 persone, il 50% di più del numero dei non vaccinati. Quindi, sono maggiori le probabilità che più persone di quel 10% vaccinato si contagino rispetto al più piccolo gruppo di non vaccinati.

La spiegazione dell’Iss

Negli ultimi 30 giorni, si rileva come il 25% delle diagnosi di SARS-COV-2, il 36,2% delle ospedalizzazioni, il 42,7% dei ricoveri in terapia intensiva e il 47% dei decessi negli over 80 siano avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino. Si evidenzia che, nel momento in cui le vaccinazioni nella popolazione raggiungono alti livelli di copertura, si verifica il cosiddetto effetto paradosso per cui il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile tra vaccinati e non vaccinati, per via della progressiva diminuzione nel numero di questi ultimi. Per esempio, nella fascia di età 80+, dove la copertura vaccinale è superiore al 90%, si osserva che il numero di ospedalizzazioni fra vaccinati con ciclo completo è pari a 1.207 e mentre nei non vaccinati è più basso, pari a 714. Tuttavia, calcolando a partire da questi dati il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni, si riscontra come questo per i non vaccinati sia circa nove volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo (251,8 vs 28,9 ricoveri per 100.000 abitanti). Analizzando allo stesso modo il numero dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi negli over 80, si osserva che negli ultimi 30 giorni il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati con ciclo completo è ben undici volte più basso dei non vaccinati (1,4 vs 15,5 per 100.000 abitanti) mentre il tasso di decesso è quattordici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (119,2 vs 8,7 per 100.000 abitanti)“.

L'informazione è di parte. Ci sono giornali progressisti e giornali conservatori. La stessa notizia ti viene raccontata in modo diverso. Se cerchi un sito che ti spieghi le cose con semplicità, e soprattutto con imparzialità, allora questo è il posto giusto per te.

Cerchiamo le notizie del momento e te le spieghiamo meglio, senza giri di parole e senza influenzarti con le nostre opinioni.

FonteUfficiale.it è un sito di informazione generalista approvato da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News.