Come si dice: il COVID o la COVID?

Quotidianamente usiamo il maschile per la parola COVID. Qual è la forma corretta? Alla risposta ci ha pensato l’Accademia della Crusca

Come si dice: il COVID o la COVID?
Come si dice: il COVID o la COVID. Quotidianamente usiamo il maschile per la parola COVID, anche se le regole grammaticali dovrebbero favorire l’uso al femminile. Infatti, gran parte delle malattie sono declinate al femminile (la malaria, la peste, l’influenza, l’ebola, ecc.). Qual è, quindi, la forme corretta? Alla riposta ci ha pensato la voce più autorevole in campo linguistico, l’Accademia della Crusca.

Il nome COVID-19 (la malattia respiratoria infettiva causata dal coronavirus SARS-CoV-2 e che ha scatenato la pandemia globale), ufficializzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è l’acronimo del termine inglese “COronaVIrus Disease 19“.

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Quindi, stando alle regole grammaticali della lingua italiana, visto che l’acronimo inglese fa riferimento ad una parola femminile (“disease”, che tradotto significa “malattia”), secondo un principio chiamato “assegnazione del genere basato sull’associazione con il genere del traducente“, anche l’uso italiano dovrebbe essere volto al femminile, quindi si dovrebbe parlare “della COVID” o non “del COVID“. Tuttavia, siccome l’uso al maschile è così diffuso, anche l’Accademia della Crusca ha alzato le mani di fronte all’utilizzo comune.

L’uso di COVID al maschile non può dunque considerarsi grammaticalmente scorretto, sebbene la sua origine sia per lo più da ricondurre, come abbiamo visto, a un uso improprio del termine nel significato di ‘coronavirus responsabile della malattia respiratoria COVID-19’. Per questa ragione, sarebbe stato forse preferibile che il nostro acronimo si fosse affermato al femminile, in modo da evitare fraintendimenti e rendere chiara anche attraverso la distinzione di genere grammaticale la distinzione lessicale tra nome del virus (SARS-CoV-2) e nome della malattia (COVID-19). Così non è stato: non resta quindi che raccomandare quantomeno un trattamento coerente dell’acronimo, soprattutto all’interno del medesimo testo, evitando di ricorrere alternativamente al maschile e al femminile“.

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