Cervicale: cos’è, sintomi, perché viene, cura, rimedi

Cervicale: cos’è, cause e sintomi, perché viene, mal di testa, vertigini e dolore, infiammazione che colpisce collo, spalle e braccia, cura e rimedi

Cervicale: cos’è, sintomi, perché viene, cura, rimedi
Cervicale: cos’è, sintomi, cura, rimedi. La Cervicale (nota col nome medico di “Cervicalgia”) è uno dei disturbi più diffusi al mondo. Colpisce in maniera prevalente le donne e rappresenta una delle più diffuse cause di disabilità nel mondo.

Si tratta di un’infiammazione cervicale che colpisce le vertebre superiori della colonna vertebrale (quelle che sostengono collo e testa). Il dolore causa l’irrigidimento del collo e una forte diminuzione nelle capacità di movimento. Tende a estendersi alle spalle e alle braccia, e ad essere accompagnata da altri sintomi quali mal di testa, vertigini, nausea e disturbi sensoriali (alla vista e all’udito).

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Può essere causata da diversi fattori come stress, ansia, scarso esercizio fisico, posture errate, traumi derivati da incidenti automobilistici (colpo di frusta), infortuni derivati da attività sportiva.

La scomparsa del disturbo solitamente si risolve in modo spontaneo entro una settimana. Oltre questo lasso di tempo (o in presenza di attacchi che ricorrono con una certa frequenza) è opportuno rivolgersi al proprio medico.

Cervicale: cos’è

Cos’è la Cervicale: è un disturbo muscolo-scheletrico che compare di solito dopo i 40-50 anni. E’ causato o da comportamenti sbagliati (scarso esercizio fisico, posture errate), oppure può essere sintomo di malattie come artrosi o ernia cervicale. Si manifesta con un dolore che parte dal collo e può arrivare a spalle, braccia e mani (impedendo i movimenti più semplici).

La colonna vertebrale viene suddivisa in 4 parti:
  • Sacro-coccige;
  • Regione lombare;
  • Regione toracica;
  • Regione cervicale.

La Cervicalgia si riferisce al dolore localizzato nella regione cervicale (chiamata anche “rachide cervicale”). Questa regione è costituita da 7 vertebre (denominate da C1 a C7), che formano l’asse di sostegno del collo e della testa.

Chi soffre di cervicale convive per lungo tempo con i sintomi (e possono durare mesi o anche anni).

Cervicale: perché viene (cause)

Cause (perché viene) della Cervicale: solitamente le cause sono le contratture muscolo-scheletriche legate ad un problema delle ossa della colonna vertebrale, dei tessuti molli (muscoli, vene, legamenti), e dei nervi ricoperti dal tessuto connettivo (chiamato fascia). Le fasce scorrono per tutto il corpo e con l’età (o a causa di piccoli traumi) si può verificare o la diminuzione della loro elasticità o che un nervo fuoriesca dal tessuto connettivo (sfociando in cervicale).

Le cause:
  • Sedentarietà;
  • Postura scorretta (mantenuta troppo a lungo);
  • Attività professionale che costringe a stare seduti per lungo tempo a una scrivania, in automobile, in scooter o in camion;
  • Sport che comportano un notevole sforzo muscolo-scheletrico a carico del collo (body building, boxe, salto in alto ecc.);
  • Scarsa attività fisica (determina perdita di tono muscolare e predispone maggiormente a strappi muscolari se si fanno movimenti bruschi o improvvisi);
  • Traumi di natura occasionale (infortuni mentre si pratica sport, o il colpo di frusta comune negli incidenti stradali);
  • Piccoli traumi (colpo di freddo, lesioni avute da bambini cadendo dalla bicicletta o dall’altalena);
  • Stress (determina una tensione muscolare eccessiva e rende più sensibile la regione a traumi);
  • Alterazioni nella curvatura della colonna vertebrale (scoliosi, cifosi dorsale e lordosi lombare);
  • Alterazioni delle fasce che ricoprono muscoli, tendini, nervi, e legamenti che partono dal collo fino ad arrivare ai piedi;
  • Alcune malattie che fra i sintomi annoverano i dolori nella regione cervicale. Patologie dovute alla progressiva degenerazione delle ossa (artrite reumatoide, osteoartrosi e ernia del disco);
  • Malocclusione (le arcate dentali non si chiudono correttamente a bocca chiusa e causano tensioni e fastidi alla mandibola);
  • Dolore da aria condizionata, ventilatore e finestrino.
I fattori che comportano un aggravamento dei sintomi sono:
  • Materassi e cuscini non adatti al trattamento della cervicale;
  • Stress e ansia.
Cervicale: sintomi

Sintomi della Cervicale: i sintomi più comuni si differenziano in base alla zona colpita da Cervicalgia.

Si possono distinguere 3 categorie di dolori cervicali:
  • Cervicalgia vera e propria: dolore al collo accompagnato da rigidità muscolare e limitata mobilità della zona colpita (il torcicollo è un sintomo comune);
  • Sindrome cervico-brachiale: dolore esteso a spalle, braccia e talvolta alla mano (formicolii o eccessiva sensibilità agli arti interessati sono i sintimi comuni);
  • Sindrome cervico-cefalica: comparsa di cefalea di tipo tensivo oppure emicrania, vertigini, disturbi alla vista o all’udito, nausea e vomito.

Nella maggior parte dei casi, i dolori durano qualche giorno e raramente superano la settimana (se di origine traumatica e con l’ausilio di farmaci da banco). Se non trattati adeguatamente, i sintomi tendono a ripresentarsi con relativa facilità. Questo avviene se l’infiammazione non è stata curata adeguatamente, o se c’è una patologia non correttamente diagnosticata.

I sintomi classici della cervicale sono:
  • Mal di testa;
  • Vertigini;
  • Dolore al collo;
  • Disturbi della vista;
  • Disturbi dell’udito;
  • Disturbi della deglutizione.
I sintomi della cervicale estesa a spalle e braccia sono:
  • Dolore acuto che dal collo arriva fino a spalle, braccia e mani;
  • Formicolio;
  • Debolezza;
  • Intorpidimento degli arti superiori (che rendono difficili anche i più piccoli movimenti e la presa e tenuta degli oggetti).

Se i sintomi sono accompagnati da vomito, febbre e tremori è consigliabile rivolgersi ad uno specialista per verificare se la cervicale è sintomo di una patologia più grave.

Cervicale: cosa fare (cura)

Cosa fare (cura) contro la Cervicale: se si ritiene di soffrire di Cervicalgia è bene consultare un medico specialistico in modo da avere la corretta diagnosi del disturbo.

Tale diagnosi viene effettuata mediante TAC, risonanza magnetica (che permette di verificare la presenza di ernie e la salute dei tessuti) e radiografie (per avere una valutazione della colonna vertebrale).

Accertata la presenza di cervicale, lo specialista indica la terapia più adatta consigliando una trattamento di tipo farmacologico, chirurgico, fisioterapico (che serve a ridurre l’infiammazione e il dolore), o ginnastica posturale (per correggere i danni provocati da posture errate e sedentarie).

Cervicale: rimedi

Rimedi per la Cervicale: esistono rimedi naturali efficaci da utilizzare per ridurre stress e ansia (fattori di aggravamento del dolore).

I rimedi più comuni sono quelli ad azione rilassante e distensiva:
  • Tisane ad infusione di camomilla e valeriana: incidono sul rilassamento muscolo-scheletrico;
  • Tisane alla melissa e al tiglio: hanno proprietà sedative e ansiolitiche.
Altri rimedi:
  • Crema a base di arnica californiana (dalle proprietà antireumatiche analgesiche e antinfiammatorie): da applicare sulla zona colpita per eliminare eventuali contratture. Può essere acquistata sotto forma di olio essenziale da applicare con piccoli massaggi;
  • Massaggio cervicale specifico;
  • Impacchi di fiori di fieno: aiuta ad alleviare il dolore e l’infiammazione di collo, spalle e braccia e a rilassare i muscoli del corpo;
  • Oli essenziali a base di lavanda e rosmarino: da applicare 2 o 3 volte al giorno attraverso l’automassaggio (miscelando con gocce di olio di mandorle o di riso).
Cervicale: prevenzione

Prevenire la Cervicale: è possibile escludere o ridurre i fattori che possono esporci a questo disturbo.

Cosa fare:
  • Condurre uno stile di vita sano: fare sport, o mantenere un regime di esercizio fisico costante, aiuta a rafforzare e mantenere tonici i muscoli e le articolazioni del collo;
  • Ridurre stress e fattori che scatenano ansia: sono fonti di eccessive tensioni muscolari;
  • Attenzione alla postura: andrebbe corretta per ridurre le tensioni muscolari e i carichi eccessivi sulle articolazioni del collo;
  • Esercizi di stretching e di rafforzamento muscolare: possono aiutare a prevenire il ripresentarsi dei sintomi (se il dolore non è di origine infiammatoria o non è originato da artriti o ernie).
Cervicale: esercizi per il collo

Esercizi per il collo per prevenire o ridurre la Cervicale: un programma mirato di esercizi per il collo (per mobilizzare le vertebre cervicali e sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata), se seguito con costanza, può prevenire o ridurre il problema.

Gli esercizi vanno eseguiti:
  • In maniera lenta e controllata;
  • Regolarmente (se possibile tutti i giorni).
In piedi o seduti davanti al PC:

Fletti lentamente di lato il collo, sostando per qualche secondo tra una flessione e l’altra nella posizione di partenza.

In piedi o seduti:
  • Fletti lentamente di lato il collo;
  • Con la mano del lato verso il quale è piegato il collo afferra il polso del braccio opposto e tiralo leggermente verso il basso in modo da mettere in tensione i muscoli del trapezio e della spalla controlaterali;
  • Mantieni la posizione per 20-30 secondi e cambia lato.
In piedi:
  • Fletti lentamente di lato il collo;
  • Con la mano del lato verso il quale è piegato il capo spingi leggermente verso il basso la testa in modo da praticare una leggera tensione;
  • Piega l’altro braccio a 90° portando la mano dietro la schiena;
  • Mantieni la posizione per 20-30 secondi e cambia lato.
In piedi o seduti:
  • Con la schiena eretta fletti lentamente il collo a destra, indietro, a sinistra e in avanti in modo da compiere una circonduzione completa del capo;
  • Tieni spalle e collo rilassati durante tutto l’arco del movimento e ripeti in senso inverso.

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