Perché Twitter non censura gli articoli che affermano (senza prove) che Putin è malato?

Un oppositore di Putin, il politologo Valery Solovei, sostiene che il premier russo è malato. Ma non ci sono prove e Twitter non è intervenuto

Perché Twitter non censura gli articoli che affermano (senza prove) che Putin è malato?
Secondo un oppositore di Putin (quindi una fonte che non dovrebbe minimamente essere presa in considerazione per ovvie ragioni che capirebbe anche un neonato), il premier russo sarebbe sul punto di dimettersi perché malato.

A sostenerlo è Valery Solovei. Solovei è un ex professore dell’università di affari internazionali MGIMO di Mosca, che ha fondato un movimento politico di opposizione che si chiama Peremen.

I reportage dall'Italia e dal Mondo

Solovei ha detto: “Putin ha intenzione di rendere pubblici i suoi piani per la transizione a gennaio. L’inizio di questo processo era previsto ad agosto e la strategia implicava l’unione con la Bielorussia. Ma le proteste hanno sconvolto il programma“.

L’operazione di successione dovrebbe essere fatta in fretta perché Putin avrebbe problemi di salute. Il giornale inglese Sun ha avanzato l’ipotesi (senza prove) del Parkinson. Un’altra ipotesi sarebbe quella del cancro. Cioè, si ipotizza qualsiasi cosa.

Poi, per sostenere queste ipotesi, si parla di una legge che dovrebbe trasformare gli ex presidenti in senatori a vita, estendendo l’immunità totale a vita agli ex-presidenti, in modo da non essere perseguiti (non solo per le cose fatte mentre erano in carica).

Capire il nesso tra ipotesi sullo stato di salute e ipotesi immunità è impossibile.

Il Cremlino ha smentito e definito un’assurdità quanto riportato dalla stampa britannica.

Twitter, però, non ha censurato queste assurdità.

Devi sapere che...

Seguiamo molte testate giornalistiche e siti di informazione per avere molteplici punti di vista, comprendere meglio la situazione che ci circonda e riuscire a spiegare bene le cose a voi che leggete. Studiamo lo stile nella comunicazione, studiamo i contenuti, cerchiamo di capire quali sono le notizie più importanti, quali interessano di più e quali di meno.

Non vogliamo, però, diventare l'ennesimo sito di parte, ma vogliamo raccontare le notizie per quelle che sono: senza ideologie o opinioni personali che alterano la notizia. E vogliamo farlo utilizzando un linguaggio semplice.

Se, però, abbiamo qualcosa da dire lo facciamo, come in questo caso, in un articolo in cui è ben evidenziato che si tratta di un'opinione.

Altri siti, invece, prendono una notizia da un'agenzia di stampa o da una testata giornalistica di oltreoceano e la infarciscono di opinioni e ideologie. Tanti siti di informazione sono di parte, sia quando affrontano la tematica politica sia quando si tratta di tematiche sociali. Non c'è nulla di male ad essere di parte. E' male quando fai credere di non esserlo.

Molte volte i lettori di questi siti sono convinti che le notizie che stanno leggendo non sono di parte, ma in realtà è il contrario. I temi che affrontano e il modo in cui comunicano alcuni siti sono di parte. Basterebbe fare un sondaggio e chiedere ai loro abbonati che tendenze politiche hanno per scoprire facilmente se un sito è di parte oppure no.

L'informazione è di parte. Ci sono giornali progressisti e giornali conservatori. La stessa notizia ti viene raccontata in modo diverso. Se cerchi un sito che ti spieghi le cose con semplicità, e soprattutto con imparzialità, allora questo è il posto giusto per te.

Cerchiamo le notizie del momento e te le spieghiamo meglio, senza giri di parole e senza influenzarti con le nostre opinioni.

FonteUfficiale.it è un sito di informazione generalista approvato da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News.