CORRIERE – Gianfranco Fini condannato a 2 anni e 8 mesi per il “caso Tulliani”

L’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, 72 anni, è stato condannato in primo grado a 2 anni e 8 mesi di carcere nel processo conosciuto come “caso Tulliani”.

I giudici hanno condannato anche la compagna di Fini, Elisabetta Tulliani, a 5 anni di carcere, il cognato Giancarlo Tulliani a 6 anni e il suocero Sergio Tulliani a 5 anni. Il pubblico ministero aveva chiesto 8 anni per l’ex presidente della Camera, 9 anni per la compagna, 10 anni per Giancarlo Tulliani e 5 anni per Sergio Tulliani, tutti accusati di riciclaggio.

Al centro del processo c’era una casa che si trova a Montecarlo, nel principato di Monaco, lasciata in eredità da Anna Maria Colleoni (discendente di una famiglia nobiliare) ad Alleanza Nazionale, il partito di cui Fini fu presidente dalla sua fondazione nel 1995 fino al 2008. Le indagini hanno consentito di ricostruire i passaggi di proprietà della casa acquistata nel 2008 dal fratello della compagna di Fini, Giancarlo Tulliani, attraverso società offshore riconducibili all’imprenditore Francesco Corallo.

In una prima indagine la procura di Roma ipotizzò il reato di appropriazione indebita e truffa aggravata, accuse archiviate perché fu stabilita la regolarità della vendita da parte di Alleanza Nazionale. Nella successiva inchiesta, aperta per riciclaggio, i magistrati accusarono Fini di essere a conoscenza dell’origine illecita del denaro e di avere deciso di vendere consapevolmente la casa di Montecarlo alla società offshore di Tulliani. Durante le udienze del processo Fini ha sempre sostenuto di essere stato ingannato dal cognato e dalla compagna.