È morto il musicista Raoul Casadei

È morto a 84 anni Raoul Casadei, il musicista romagnolo soprannominato “re del liscio”

È morto il musicista Raoul Casadei
È morto Raoul Casadei. Il musicista romagnolo, soprannominato “re del liscio“, aveva 84 anni e dal 2 marzo era ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena perché malato di Covid-19. Oltre a lui, anche altri famigliari erano stati contagiati. Le sue condizioni si sono progressivamente aggravate ed è deceduto in mattinata. Raoul viveva con la moglie Pina al “recinto” di Villamarina di Cesenatico insieme ai figli e ai nipoti.

Chi era Raoul Casadei

Raoul Casadei è nato il 15 agosto del 1937 a Gatteo, Forlì-Cesena (Emilia-Romagna) E’ stato un musicista e compositore italiano, famoso per il contributo alla diffusione del ballo liscio.

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Faceva parte di una famiglia di musicisti: lo zio Secondo Casadei era l’autore della celebre “Romagna mia“. Nel 1928 fondò l’Orchestra Casadei (la più nota orchestra di liscio) e Raoul Casadei ci entrò alla fine degli anni 50. Nel 1971, alla morte dello zio, ne prese la guida.

Nel 1973 partecipò al Festivalbar con “Ciao mare” e nel 1974 al Festival di Sanremo con “La canta“. Tra le canzoni più famose ci sono anche “Mazurka di Periferia” e “Romagna e Sangiovese“.

La sua fama lo aveva portato anche ad interpretare spot pubblicitari, film e fotoromanzi. Inoltre, compose le musiche di sigle televisive (tra cui “E viene sabato”, “e poi domenica” per Domenica In del 1977 e “Rimini Rimini Rimini” per l’edizione del 1991 della trasmissione “Stasera mi butto”).

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